Icardi: l’autobiografia finisce sulla scrivania del Procuratore federale, l’argentino rischia il deferimento

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© foto www.imagephotoagency.it

L’autobiografia di Icardi, dopo le polemiche con la curva, finisce sul tavolo del Procuratore federale. L’attaccante argentino ora rischia il deferimento

L’attaccante dell’Inter Mauro Icardi, ultimamente ha fatto parlare di sè più per la sua autobiografia che per le prestazioni sul campo. Il capitano della formazione nerazzurraper alcuni passi contenuti all’interno della sua biografia, “Sempre avanti, la mia vita segreta”, ha rischiato la fascia di capitano, oltre ad aver creato grande malumore tra gli ultras della curva nord. Gli ultras infatti, nel pomeriggio della partita tra Inter e Cagliari, avevano esposto uno striscione polemico davanti la casa dell’argentino. La vicenda ha trovato un suo epilogo, con la società che ha inflitto un’ ammenda al calciatore, e la fascia che è comunque rimasta al suo braccio. Il libro è finito sul tavolo  del nuovo Procuratore federale, Giuseppe Pecoraro, il quale ha aperto un fascicolo per vedere se il calciatore nella sua autobiografia abbia violato l’articolo 1 del Codice di Giustizia sportiva, quello che tutela la lealtà sportiva.

COSA RISCHIA ICARDI? – Sotto la lente d’ingrandimento del Procuratore ci sono i rapporti tra il calciatore e la curva nord, ma anche alcuni passi dell’autobiografia nella quale il calciatore parla dei suoi rapporti con altri colleghi, compagni e dirigenti. Pecoraro analizzerà il testo per vedere se sono stati utilizzati termini sleali o che avrebbero comunque potuto ledere la loro reputazione. Una volta terminata l’analisi, il Procuratore sentirà Icardi, il quale avrà l’opportunità di chiarire la propria posizione e spiegare in che contesto e in quale senso quelle parole sono state utilizzate. Terminato il dibattimento, Pecoraro deciderà se deferirlo o meno, ma nella peggiore delle ipotesi il calciatore rischia un’ammenda.

 

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