Inter, parla Antonello: «Vi racconto Mr. Zhang, obiettivo Champions»

105
torre velasca suning
© foto www.imagephotoagency.it

Alessandro Antonello, chief operating officer dell’Inter, traccia il ritratto di Mr. Zhang e spiega il fascino dei colori nerazzurri in Cina. Fra gli obiettivi per il prossimo futuro il ritorno in Champions, da giocare rigorosamente a San Siro.

CINA CHIAMA ITALIA – Da settembre Coo dell’Inter, il bergamasco Alessandro Antonello rappresenta uno dei tratti di unione fra il cuore italiano del club nerazzurro e la nuova proprietà cinese. Il dirigente, ai microfoni de L’Eco di Bergamo, ha raccontato con quale passione il pubblico orientale guardi alla squadra di De Boer e ha svelato il lato familiare di Mr. Zhang. Fra i progetti per gli anni a venire ci sono il ritorno in Champions e la permanenza al Meazza.

CHAMPIONS NEL MIRINO – Queste le parole di Antonello su presente e futuro: «Che tipo è Mr. Zhang? Affabile, energico, con un grandissimo senso della famiglia. Sono rimasto impressionato. In Cina i tifosi dell’Inter sono 130 milioni. Un cinese su 10 ha la Beneamata nel cuore. Nel 1978 è stata la prima squadra occidentale ad andare in Cina: deve essere stata come il primo amore, non si scorda mai. Ho contribuito nel far approdare a Milano la finale di Coppa dei Campioni? Sì, grazie ad investimenti e lavori di ammodernamento dello stadio che si sono tradotti a beneficio delle due società; dalle sale hospitality, all’abbattimento delle barriere, ad una migliore accoglienza, perché andare allo stadio deve tradursi in un’esperienza piacevole, dove la partita è uno dei tanti tasselli. Alla Juve i ricavi con lo stadio di proprietà sono più che triplicati. Noi, inteso come Inter, resteremo a San Siro. Con lo staff di Mr Zhang ci stiamo amalgamando, gente che ha tanta voglia di imparare e lavora con un’altissima professionalità. Obiettivi del club? Tornare in Champions e fare dell’Inter un brand di livello mondiale. Pensieri globali? Sì. In Cina, con le partite che qui cominciano alle 9 di sera, l’Inter in diretta, i 130 milioni di tifosi non potranno mai vederla».

Condividi