Leonardo: «Gabigol rispecchia il momento dell’Inter»

185

L’intervista dell’ex tecnico dell’Inter, Leonardo, che analizza il ‘casting’ nerazzurro per la panchina: «Pioli? Bello iniziare con un derby. Kia? Altra anomalia del sistema»

Intervistato ai microfoni de La Stampa, Leonardo, attualmente opinionista per Sky Sport ma tempo addietro allenatore dell’Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul momento dei nerazzurri, con il nuovo allenatore Stefano Pioli pronto a parlare quest’oggi in conferenza stampa di presentazione. A Leonardo, ad esempio, non ha destato alcune sorpresa la possibilità del casting per la scelta del nuovo allenatore: «Non è una novità. Piuttosto è stata strana la modalità, si poteva evitare di tenere Marcelino in albergo mentre si cenava con Zola. Come mi ha ingaggiato Moratti? Anche il mio è stato un colloquio aziendale, tante domande e condivisione di idee. Da dirigente ho fatto la stessa cosa».
LE DICHIARAZIONI – Prosegue Leonardo: «Pioli? È bello iniziare un’avventura proprio con un derby, vedo più aspetti positivi che negativi. Gabigol? Rispecchia il momento dell’Inter. Non puoi fare un investimento importante e poi dire che il ragazzo non è pronto per l’Italia. Moratti? Da quando è andato via Moratti l’Inter ha perso il punto di riferimento. Se non sai chi decide, chi comanda, è normale che la macchina s’inceppi. Thohir non ha fatto in tempo ad arrivare che già si parlava di una nuova cessione. Questa situazione ha creato instabilità. Joorabchian? È un’altra anomalia del sistema. In una struttura entri o per capacità o perché ci sono dei buchi. Se sei organizzato non hai bisogno di affidarti ad altri. Meglio integrare di più Zanetti, Gardini e Ausilio».

Condividi