Articoli Correlati
-
Articoli recenti
- Goteborg, sfida Moenchengladbach-Herta Berlino per Soder
- Serie A, designazioni arbitrali 23a giornata
- Barcellona, Messi e Iniesta potevano andare ai Rangers
- Valencia, Jordi Alba: “Barcellona? E’ il sogno di tutti”
- Juventus, Del Piero: “Abbiamo dimostrato di essere un ottimo gruppo”
- San Paolo, Galatasaray e Fenerbahce su Casemiro
- Atletico, Yilmaz idea low cost per l’attacco
- Fatturati: in testa il Real Madrid, Milan primo club italiano
Calcio Europeo, Calcio Italiano, Champions League, Coppe Europee, La Liga, Serie A
26/08/2010, 8:46
A poche ore dal sorteggio dei gironi di Champions League (ore 18.00) e dalla Supercoppa Europea (domani sera) la Gazzetta dello Sport pubblica un’intervista a Wesley Sneijder uno dei migliori protagonisti dell’ultima stagione interista: “L’Atletico è temibile con Ujfalusi, Forlan e Aguero, ma io non ci ho mai perso, anzi, al mio esordio nella liga giocai il derby e segnai pure il gol partita. E’ una finale pericolosa, quindi dovremo tenere la tensione alta per non prenderci rischi. Meglio arrivare a 6 titoli che vincere un’altra Champions, anche se ciò non toglie che potremmo arrivare un’altra volta in finale. Il Pallone d’oro? Un po’ me lo sento già, ma macano ancora 4 mesi e la strada è lunga. Il mio periodo al Real Madrid? Avevo problemi privati, divorziai e non vedevo più mio figlio, queste cose sul campo si sentono. Poi l’infortunio, 3 mesi fuori, e quando tornai dovevo allenarmi da solo, un incubo per un calciatore. Il sorteggio? Vorrei l’Ajax, non l’ho più ritrovato da avversario. Da evitare? Non temiamo nessuno. Tornare al ruolo che avevo in Olanda (centrocampista centrale)? Sono cambiato, non mi piacerebbe”.
Redazione