Inzaghi sfida la Fiorentina: «Esigo una buona prova. Out de Vrij e Milinkovic»

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La conferenza stampa dell’allenatore della Lazio alla vigilia del match di Firenze contro la Fiorentina. Ecco le parole di Simone Inzaghi

La Lazio vuole consolidare il suo quarto posto e spera di battere la Fiorentina nel primo anticipo in programma domani alle ore 18 allo stadio Franchi di Firenze. Simone Inzaghi, allenatore dei biancocelesti, è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match contro i viola: «Dobbiamo consolidare il quarto posto ma non sarà semplice perché affrontiamo un’ottima squadra che sta lottando per l’Europa come la Fiorentina ma io esigo una buona prova. Non dobbiamo pensare alla Juve, dobbiamo pensare ai viola. Qualcuno riposerà. Resteranno a Roma Milinkovic-Savic, de Vrij e Marchetti, giocheranno di sicuro Djordjevic e Strakosha. Djordjevic gode della mia stima e ho spinto tanto per trattenerlo ma il suo minutaggio è frutto della grandissima stagione di Immobile. Sento parlare di 100 milioni per Belotti ma Ciro ha fatto 22 gol in A e 3 in Coppa.Siamo andati oltre alla mia fiducia. Ci speravo, nessuno ci ha regalato nulla. Se Penso a quello che abbiamo fatto potevamo avere anche qualche punto in più. Tanti record e tante cose che testimoniano la bella stagione che abbiamo fatto. Io sono partito con tanta voglia, sapevo che avrei trovato un gruppo disposto a seguirmi. Ho appreso tanto da tutti i miei allenatori, da Materazzi a Delio Rossi e Reja, non smetto mai di imparare da Allegri e Sarri e da altri.Io ho un grandissimo staff, abbiamo cercato di trasmettere le idee al gruppo ma il merito più grande va ai giocatori che sono stati intensi, determinati e aggressivi. Io come Maestrelli? Fa un grandissimo piacere, so che uomo era, so quanto fosse legato alla famiglia. Sento il figlio, è una cosa che mi lusinga, spero di ottenere i risultati che ha ottenuto lui con la Lazio. Record? Ci teniamo, vorrebbe dire consolidare il quarto posto».

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