Isis, 80 frustate a chi indossa la maglia del Milan

234
isis milan niang
© foto www.imagephotoagency.it

L’Isis si scaglia ancora una volta contro lo sport: la polizia locale vieta le magliette di alcune delle più importanti squadre di calcio del mondo, tra cui il Milan

Nella provincia irachena di Al Furat, zona controllata dall’Isis, vestire la propria maglia del cuore può portare a punizioni davvero severe. La polizia locale, infatti, ha stilato una lista delle magliette proibite, che include soprattutto quelle prodotte da colossi come Adidas e Nike.

LE MAGLIE VIETATE – Tra le maglie vietate dall’estremismo islamico figura una sola squadra italiana, ovvero il Milan. Molte, invece, le squadre della Premier League: Manchester United, Manchester City, Chelsea, West Bromwich e Sunderland. Vietate anche quelle delle due più grandi squadre spagnole: Barcellona e Real Madrid. Ai club poi si aggiungono le maglie delle nazionali di Inghilterra, Francia e Germania. La pena per chi infrange le leggi anti-magliette è di 80 frustate sulla pubblica piazza.

Francesco Toscano
Francesco Toscano, o semplicemente "Tosky", del 1991, campano. Amante del calcio e di tutte le storie che lo circondano. Un solo sogno: "Kaizoku-ō ni ore wa naru!".
Condividi
Articolo precedente
Euro Roma 2020Tavecchio: «Roma tra le protagoniste di Euro 2020»
Prossimo articolo
fabregas spagna chelseaChelsea, Fabregas: «Conte merita rispetto»