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Calcio Italiano, Calciomercato, Italia, Nazionali, Serie A
31/08/2010, 15:02
Alla vigilia del delicato match di qualificazione per Euro 2012 dell’Italia contro l’Estonia, Giorgio Chiellini ha parlato di Nazionale ma non solo. Primo spunto inerente Antonio Cassano: “Lui è il giocatore che più di tutti ha qualità, ma non è giusto dire che questa Italia è aggrappata a Cassano. Non giova dargli tutte queste responsabilità nè a lui, nè alla squadra. Se una squadra non gioca, neanche Messi fa la differenza”, si legge su repubblica.it. Capitolo campionato: “Se Ibrahimovic ha lo stesso impatto che ebbe con l’Inter può vincere lo scudetto da solo, se lui e Ronaldinho avranno voglia di giocare finirà con Pato che farà faville e segnerà tantissimo. Tutti e tre insieme, quelli, non si tengono. Noi con l’arrivo di Ibrahimovic siamo un passo indietro, anzi un bel passo indietro, tanto lungo quanto è alto Zlatan. A me il progetto Juve piace molto ma è a lungo termine. Ai tifosi bisogna parlare chiaro per non creare poi le pressioni che l’anno scorso ci furono fatali e provocarono una batosta immensa per tutti. Il nostro obbiettivo è la zona Champions e in certi momenti ci sarà da soffrire”.
Michele Ruotolo