Juric: «Genoa come il Siviglia. Simeone, fame incredibile»

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© foto www.imagephotoagency.it

A Marassi è andata in scena la sfida tra il Genoa padrone di casa e la Juventus ospite: Ivan Juric può esultare per la super vittoria dei suoi

Il Genoa oggi più che vincere ha stravinto, in casa contro la Juventus i ragazzi di Ivan Juric hanno chiuso il primo tempo sul tre a zero e non succedeva da anni contro i bianconeri in Serie A. Poi il Grifone non ha sbagliato praticamente niente e si è meritato i tre punti, come ha sottolineato anche il tecnico rossoblu in zona mista.

GENOA VS. JUVENTUS, JURIC A RAI SPORT – «Abbiamo fatto un ottimo primo tempo e abbiamo creato palle gol oltre il dovuto, nella ripresa la Juve era arrabbiata ma abbiamo gestito bene la gara. Quando loro sono rimasti in dieci abbiamo avuto un calo a livello psicologico ma poi abbiamo vinto, bisognava stare attenti però perché la Vecchia Signora ha giocatori in grado di cambiare il match sempre. Simeone è bravo ad attaccare spazi, Rigoni sa inserirsi e anche Ocampos e Laxalt possono fare male in determinate situazioni. Contro di noi la Juventus ha giocato in modo diverso rispetto al Siviglia ma loro hanno dimostrato che aggredendo alto nei primi minuti si può far male alla Juventus, ci siamo ispirati agli andalusi».

GENOA-JUVENTUS, JURIC A PREMIUM SPORT – Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Premium Sport: «Simeone? Ha una fame incredibile, ti chiede di lavorare sempre di più e sfruttiamo questi aspetti, il Genoa lo sta migliorando in tanti altri aspetti. Pavoletti e Simeone sono due attaccanti diversi, il Pavo è forte, mentre Simeone è in fase di costruzione, sono bomber dalle caratteristiche diverse, quest’anno Pavoletti lo abbiamo avuto poco, ma ci godiamo Simeone che ogni tanto fa questo tipo di prestazioni. Abbiamo sbagliato due partite, contro l’Atalanta e con la Lazio, avremmo potuto avere più punti in classifica, oggi siamo stati più cattivi e questo ha fatto la differenza. Abbiamo tutti grossi margini di miglioramento, non siamo stati spesso continui nelle prestazioni e ci sono stati cali che non mi aspettavo, bisogna tenere alta la concentrazione. Pavoletti? E’ un top player e può giocare insieme a Simeone, è il nostro punto di riferimento».

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