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06:42 | 21/09 | Serie A | Calcio Italiano | Juventus, Del Piero dice tutto: "Sul rinnovo non c'è fretta, malinconia per Trezeguet"

Ecco alcuni dei passaggi salienti dell'intervista rilasciata da Alessandro Del Piero al Corriere dello Sport: "E' cominciato un nuovo corso, la Juven­tus ha cambiato tutto: giocatori, dirigenti, staff tecnici e anche i medici. Stiamo lavo­rando per consolidare le fondamenta della nuova costruzione. Ribadisco: fondamen­ta. Sono con Del Neri: non poniamo limiti a noi stessi. Dopo Calciopoli? Mi aspettavo queste difficoltà , ma dopo la promozione in A abbiamo fatto due anni straordonari. Un terzo posto con qualificazione in Champions League e addi­rittura il secondo posto l'anno successivo. Sono state grandi imprese ma sono state di­menticate oppure poco apprezzate. Pur­troppo è andata male l'anno scorso. Adesso abbiamo cominciato una nuova storia. Gli Scudetti? Ma per me sono e sono sempre stati ventinove. E' scritto an­che sul mio sito. Ferrara? Non ho motivo di coltivare rancori nei confronti di Ciro. Lui non so. E' vero che da quando Ferrara ha smesso di giocare ci sia­mo frequentati poco. Sono falsi invece i pro­blemi che, secondo alcuni, sarebbero sorti tra noi lo scorso anno. A Ferrara auguro di tornare a lavorare presto per dimenticare in fretta la brutta stagione dell'anno scorso. Ma brutta per tutti, non solo per lui. Il mercato? La Juventus ha cambiato dieci giocatori e a me sembra un salto importante. Il pro­cesso di ricostruzione è lungo e difficile. Abbiamo portato a Torino ragazzi di buona qualità  che hanno una grande voglia di af­fermarsi. Rinnovo? Non mi aspetti di essere chiamato da un momento all'altro, arriverà  il momento. Ora non penso al ritiro nè a lasciare la Juventus. Trezeguet? Senza lui e Camoranesi si è chiusa un'era, c'è un po' di malinconia. Scudetto? Inter sempre favorita, ma il Milan ha chiuso dei bei colpi."

Redazione

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