Chi è Marko Pjaca: 15 cose che non sai

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Marko Pjaca
© foto www.imagephotoagency.it

Il neo-attaccante croato della Juventus Marko Pjaca raccontato in 15 curiosità

BIOGRAFIA: CHI È MARKO PJACA – I DATI TRANSFERMARKT

Marko Pjaca è l’ultimo acquisto di calciomercato, in ordine temporale, della Juventus versione 2016/2017. Proveniente dalla Dinamo Zagabria, Pjaca (italianizzato il suo cognome potrebbe avere come pronuncia corretta “Piazza”) è nato proprio nella capitale croata il 6 maggio del 1995. Marko viene descrito dal sito specializzato Transfermarkt come un’ala sinistra abituata però spesso a giocare anche a destra (è destro anche di piede), molto raramente ha invece giocato come seconda punta o, addirittura, centrocampista centrale (mezzala). Alto 1,86, Pjaca vanta già undici presenze nella nazionale maggiore croata ed un gol segnato qualche mese fa nella storica goleada della sua selezione contro San Marino (10 a 0 finale). Le sue statistiche nella Dinamo Zagabria, squadra in cui ha militato dal 2014 fino a pochi giorni fa, parlano invece di novantadue presenze totali e ventotto gol.

PJACA E LA JUVENTUS

Marko Pjaca è stato acquistato dalla Juventus ufficialmente ieri per una cifra vicina ai 23 milioni di euro. Con i bianconeri ha firmato un contratto quinquennale fino al 2021. Poco prima dell’acquisto, Pjaca aveva subito motivato la propria scelta con l’esigenza di potersi misurare in un campionato competitivo ed in grande club a livello europeo. Marko ha scelto la maglia numero 20, appartenuta precedentemente a Simone Padoin (ceduto al Cagliari) per quattro anni. Nella sessione di mercato estiva 2016 Pjaca è stato il quarto grande colpo bianconero dopo quelli di Miralem Pjanic (dalla Roma), Dani Alves (svincolato, dal Barcellona) e Medhi Benatia (in prestito dal Bayern Monaco). Le prime parole di Marko in bianconero sono state ai microfoni di JTV: «Sono contento di essere arrivato in una squadra tanto importante, non vedo l’ora di allenarmi con i nuovi compagni e mi auguri di vincere trofei. Vogliamo Scudetto, Coppa Italia e vogliamo andare il più avanti possibile in Champions League. Cercherò di allenarmi e giocare bene per meritarmi il posto. Il numero 20? È lo stesso che avevo alla Dinamo Zagabria e che porto anche in nazionale».

PJACA, L’INTER E IL MILAN

Marko Pjaca prima di essere acquistato dalla Juventus era stato a lungo inseguito da Inter, Milan e pure dal Napoli. In special modo erano stati già sul finire dello scorso anno prima di tutto i nerazzurri ad esporsi per l’ala croata, messasi poi in mostra nel corso degli ultimi Europei. L’Inter, tuttavia, non era riuscita a trovare la somma necessaria all’acquisto di Pjaca, che nel frattempo aveva ricevuto una proposta anche dai rossoneri. Sulla scelta di calciomercato di rifiutare il Milan il procuratore di Pjaca, Marko Naletilic, aveva spiegato che, nonostante il vantaggio della prima ora dei rossoneri sulla Juventus per il giocatore e nonostante la stima dello stesso Pjaca per il Milan, l’esigenza del ragazzo era quella di giocare la Champions League (competizione a cui la Juventus è qualificata, a differenza di Milan e Inter). Alquanto fermo invece il rifiuto di Pjaca al Napoli per fattori ambientali, come vi avevamo spiegato nella nostra esclusiva qualche ora prima che l’affare diventasse effettivo.

PJACA, GRUJIC E TIELEMANS

Il nome di Marko Pjaca è stato accostanto frequentemente nelle ricerche degli ultimi mesi a quello di un altro Marko, che però non ha rapporti diretti con il croato: è Marko Grujic, giovane centrocampista serbo acquistato a gennaio dal Liverpool, ma lasciato in prestito fino al termine della stagione alla Stella Rossa. C’è un motivo: proprio l’Inter, il primo club ad interessarsi a Pjaca, come vi abbiamo spiegato poco sopra, aveva messo nel mirino anche lo stesso Grujic, prima che il cartellino del centrocampista finisse nelle mani del Liverpool. In particolar modo a novembre dello scorso anno alcuni scout nerazzurri erano partiti in missione per i Balcani al chiaro scopo di osservare i due giocatori e prenderne informazioni. L’approccio interista però purtroppo non ha avuto l’effetto sperato. Anche il giovane fenomeno belga dell’Anderlecht Youri Tielemans era finito nel mirino dell’Inter più o meno contemporaneamente a Pjaca e Grujic.

PJACA SU FIFA 16

Sul gioco di EA Sports per Play Station, Xbox e PC FIFA 16 Marko Pjaca non è presente, come del resto anche la Dinamo Zagabria ed il campionato croato in generale. Per una questione di diritti, dunque, il giovane talento della Juventus nella passata edizione del gioco non era presente, ma basterà attendere ancora qualche mese per vederlo senz’altro su FIFA 17 con una nuova maglia…

PJACA E 10 CURIOSITÀ SU DI LUI

Con l’aiuto del sito specilizzato Juventibus.com si apprendono dieci simpatiche curiosità su Pjaca e sul suo passato (calcistico, ma non solo):

  • Ha iniziato a giocare nella squadra del suo quartiere, lo ZET, anche se in verità già da prima il suo talento era stato notato da alcuni osservatori della Dinamo Zagabria, che lo avevano tesserato quando aveva appena nove anni. Nel 2009 il passaggio allo ZET poi, quindi nel 2011 quello alla Lokomotiv Zagabria, per la prima volta da professionsita e quindi nel 2014 il ritorno alla Dinamo Zagabria.
  • Come molti croati, anche Pjaca è un appassionato giocatore di basket ed in passato pare di abbia giocato con discretissimi risultati, prima di sfondare nel calcio.
  • Fino a pochi giorni fa Pjaca viveva ancora a Zagabria a casa dei genitori e contribuiva alle spese famigliari: un figlio modello che, ne siamo certi, adesso non potrà fare a meno di mamma e papà anche nella nuova avventura torinese.
  • Il suo idolo di infanzia è Ronaldinho.
  • Un altro suo idolo è Zlatan Ibrahimovic (ora al Manchester United) per la capacità di vincere ovunque sia andato. Come Ibrahimovic, anche Pjaca è arrivato alla Juventus come terza tappa della sua carriera da professionista.
  • Non gli piacciono i paragoni con nessun giocatore, preferisce che il suo valore venga riconosciuto per ciò che è. Secondo gli addetti ai lavori per velocità e capacità di gioco però Pjaca assomiglia molto a Karim Benzema del Real Madrid.
  • Ama molto le auto veloci ma fino a non molto tempo fa, prima di iniziare a guadagnare bene, lo si poteva vedere tranquillamente per Zagabria a bordo di una Opel Corsa.
  • Qualche anno fa il suo talento era stato notato anche dagli osservatori dello Sporting Lisbona: Pjaca però aveva deciso di rifiutare, preferendo rimanere nel campionato croato fino alla chiamata di una big di un campionato al top.
  • La Dinamo Zagabria aveva pagato due anni fa Pjaca solo un milione di euro ed ora metterà a bilancio una gran bella plus-valenza. L’ingaggio di Pjaca alla Dinamo era di circa 150mila euro a stagione, mentre adesso alla Juventus sarà di circa 2 milioni di euro l‘anno netti.
  • Prima di passare alla Juventus Pjaca ha giocato i preliminari di Champions League con la Dinamo Zagabria contro i macedoni del Vardar risultando anche decisivo con una doppietta su rigore al ritorno che ha permesso ai croati di vincere per 3 a 2. All’andata l’attaccante era finito in tribuna per evitare spiacevoli infortuni e complicazioni nell’affare con i bianconeri, ma al ritorno la squadra gli ha chiesto un’ultima decisiva mano per il passaggio del turno. Niente paura comunque: Pjaca a norma di regolamento potrà giocare regolarmente nella fase finale di Champions League con la maglia della Juventus avendo disputato con la Dinamo solo la fase dei play-off.

Redazione CalcioNews24
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