Kakà, nostalgia canaglia: «Strano il Milan senza Berlusconi»

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Ricardo Kakà fu protagonista assoluto nel Milan di Carlo Ancelotti, pupillo dell’ormai ex presidente Silvio Berlusconi

Il Milan e Kakà hanno vissuto una storia d’amore lunga 4 anni, corredata da tanti trionfi: il trequartista brasiliano ha, infatti, alzato al cielo, tra le altre coppe, Champions League, Coppa del Mondo per club e Supercoppa europea. Era il Milan di Berlusconi che adesso non c’è più e il trequartista ne ha parlato così a La Gazzetta dello Sport: «E’ un po’ strano vedere il Milan nelle mani dei cinesi. Io ringrazio Silvio Berlusconi e Adriano Galliani per aver portato il club al livello dei top team del mondo così come per quanto fatto per la squadra nel corso delle varie annate. Il Milan resta sempre nel mio cuore». Da ex calciatore del Real Madrid, poi, non poteva mancare il suo commento sulla finale di Champions League contro la Juventus: «Si tratta di una di quelle partite che tutti vogliono vedere. Sia Cristiano Ronaldo che Gonzalo Higuain potranno essere gli uomini decisivi. Occhio anche a Dani Alves, autore, fin qui, di un’ottima annata». Nessun pronostico, Kakà non si sbilancia ma, ai media spagnoli, rivela che non potrà che fare il tifo per il suo Real Madrid, altra tappa senz’altro importante nel corso della sua carriera europea.

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