Kelvin sta meglio: non è più in coma farmacologico

© foto MP

Kelvin è il nome del bambino di sette anni ferito in Piazza San Carlo a Torino durante la finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid: è uscito dal coma farmacologico – 6 giugno, ore 8.00

Il piccolo Kelvin non è più in coma farmacologico e ha iniziato a respirare da solo. Le notizie in arrivo dall’ospedale Regina Margherita sono molto buone e anche incoraggianti, visto che le condizioni sono in miglioramento. La prognosi rimane riservata ma già il fatto che il bambino sia uscito dal coma è un ottimo segnale. Gravi ma stabili invece le condizioni delle due donne ricoverate alle Molinette: per entrambi si è trattato di trauma toracico e si attendono novità sul loro conto.

Kelvin sta meglio: le ultime sul bambino ferito in Piazza San Carlo

Si chiama Kelvin e ha poco meno di otto anni, è tifoso della Juventus e da sabato è all’ospedale Regina Margherita in coma farmacologico. Il piccolo è stato sommerso durante il fuggi fuggi generale di Piazza San Carlo a Torino, dopo l’allarme kamikaze lanciato da alcuni tifosi (o presunti tali). Ha riportato un trauma cranico e uno toracico e le contusioni ai polmoni sono quelle che hanno destato più preoccupazioni, tanto che i medici non hanno sciolto la prognosi. Potrebbero farlo nelle prossime ore, perché l’ottimismo cresce mano a mano che si va avanti. «All’improvviso la gente ha iniziato a correre e non capivo perché, siamo fuggiti anche noi. Qualcuno davanti è caduto e ci ha trascinato a terra. In pochi secondi eravamo sepolti e non trovavamo più Kelvin. La nostra fortuna è stata un ragazzo di colore molto muscoloso che ci ha aiutato a ritrovarlo. Abbiamo chiamato un’ambulanza e siamo partiti verso l’ospedale» è quanto ha detto a La Gazzetta dello Sport la sorella Zhiji. Nella giornata di ieri il bambino ha ricevuto la visita del presidente FIGC Carlo Tavecchio e del direttore generale della Juventus Giuseppe Marotta.

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