La verità di Mandzukic? «Rissa Bonucci-Dani Alves a Cardiff»: il croato smentisce

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Se ne sono dette tante sulla notte di Cardiff, in particolar modo sulla fantomatica rissa Bonucci-Dani Alves: Mandzukic smentisce le dichiarazioni attribuitegli – ore 17.30

Ve lo avevamo sottolineato ed ora è arrivata la smentita ufficiale: le dichiarazioni che circolano di Mario Mandzukic sulla fantomatica rissa tra Bonucci e Dani Alves sono un fake. Ecco il tweet del centravanti della Juventus: «Mi stanno attribuendo parole che non ho mai detto riguardo a Dani e Leo. La gente che mi conosce sa non sono il tipo che parla alle spalle. Se devo dire qualcosa lo dico in faccia e di sicuro queste non sono mie parole. Tranquilli ragazzi è un fake».

Questa la fantasiosa ricostruzione emersa, oggi, sui social

Le colpe della mancata vittoria juventina della Champions League, più che a questioni tecniche, sono state attribuite a quanto accaduto nello spogliatoio, nel corso dell’intervallo della super sfida con il Real Madrid. L’ipotetica rissa Bonucci-Dani Alves è una delle ipotesi più battute, anche dalle pagine Facebook che si divertono a rilanciare dichiarazioni fantasiose sul web. Mandzukic dixit: «Intervengo io per stoppare queste voci di un ambiente malsano dentro lo spogliatoio della Juve. Erano semplicemente loro che hanno alzato questo casino, e per fortuna con loro se ne andrà. Sono stati loro due a litigare durante la finale, ed il perchè è semplice, sono due persone caratterialmente opposte. Leo e Dani litigavano spesso e durante la finale abbiamo semplicemente assistito ad una delle loro tante scenate. Appena entrati negli spogliatoi tutti l’avevano presa come se fosse una partita normale, come se in palio ci fossero 3 punti in campionato, o almeno così lasciavano trasparire. Perciò ci si aspettava che Dani (Alves, ndr), come in ogni partita, appena entrati negli spogliatoi sparava dalle sue casse portatili Radio Party Groove mentre ci cambiavamo. Ma questa volta non si limitò a questo, esagerò, mettendo Samba Do Janeiro quasi a spaccare i timpani dei presenti e si mise a ballare come se non ci fosse un domani. Io tra me e me pensai “Che coglione!”, ma feci finta di nulla e andai verso il mio armadietto, ma Leo no, per lui questa coppa era un’ossessione, infatti gli andò faccia a faccia dicendogli che gli avrebbe spezzato le gambe entro 3 secondi se non toglieva questa “musica di merda”. Ovviamente uscì fuori un battibecco tra i 2 che sembrava non poter più finire, finchè Dani Alves non disse “Se io perdo stasera, ne ho già 3 in bacheca di queste; tu invece manco una”. Lì tutti si girarono scandalizzati, anch’io che l’ho già vinta non avrei mai neanche pensato ad una frase del genere, non bisognava neanche pensare all’eventualità della sconfitta, in pieno stile Juve. Leo lo prese per la gola e a quel punto, quando stava per colpirlo, Max li divise e prese una decisione da vero condottiero: disse che non importava chi aveva cominciato, alla fine della partita sarebbero stati tutti e due cacciati a calci nel culo. Mai fu presa una decisione più saggia, ora in ritiro il gruppo è tornato unito come sempre, senza la fastidiosa spavalderia di Leo e senza il solito brasiliano rompicoglioni (Daniel Alves) che non ci lasciava mai cambiare con un po’ di tranquillità».

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