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10:05 | 24/02 | Serie A | Calcio Italiano | Lazio, Reja giocherà  col rombo

La traccia era giusta, Reja ha cambia­to la Lazio. Ed è pronto per una rivoluzione an­cora più profonda: difesa a quattro, ritorno di Matuzalem dal primo minuto, modulo a rombo stile Delio Rossi. Le prove sono andate in onda ieri pomeriggio a Formello. La buona notizia ri­guarda Stefan Radu, oggi do­vrebbe tornare in gruppo, il ri­schio di una infrazione al quinto dito del piede sinistro è stato scongiurato, si è trattato solo di una contusione. Il romeno sta meglio, è riuscito a smaltire pu­re un attacco influenzale. GLI UOMINI - Reja ha deciso di abbassare Lichtsteiner e Kolarov sulla linea difensiva, li ha provati per la prima volta come terzini e ha scelto la coppia centrale Stendardo-Biava. Ma è Radu il prescelto per af­fiancare il difensore napoletano, solo in caso di forfait tornerebbe in corsa l'ex genoano. Il bra­siliano Dias si accomoderà  in panchina. Sten­dardo e Radu formano il tandem più sicuro, più affidabile, più completo. La Lazio, nel 4-3-1-2, ritroverà  Matuzalem dal primo minuto, si affian­cherà  al regista Ledesma e a Brocchi. Mauri partirà  trequartista ma in fase difensiva arre­trerà  sulla fascia sinistra per dar forma ad un 4­4-2 dinamico. Reja considera Matuzalem un me­diano, Ballardini lo utilizzava come fantasista. In avanti ci sono alcuni ballottaggi: Edy ha prova­to Zarate e Cruz da una parte, con Rocchi e Ma­kinwa dall'altra. La scelta del tan­dem offensivo dipenderà  dalle condizioni di Floccari che è stato messo out dall'influenza (oggi do­vrebbe tornare ad allenarsi). LA DIFESA - A Palermo erano sal­tati tutti i meccanismi difensivi, serviva una svolta. Reja aveva scelto Dias e l'aveva affiancato a Stendardo e Biava. I risultati so­no stati disastrosi. Il brasiliano ha bisogno di tempo per integrarsi negli schemi, per conosce­re la lingua e il calcio italiano (nei metodi d'al­lenamento fisici e tattici). Il tecnico, insieme al vice Lopez, ieri ha diviso la squadra in reparti, gran parte del lavoro è stato concentrato sulla fase difensiva. Per caratteristiche il 3-5-2 è il modulo più adatto all'organico attuale, ma le dif­ficoltà  difensive e la mancanza di spinta sulle fasce hanno convinto Reja ad optare per il cam­bio. Lichtsteiner e Kolarov non stanno attraver­sando un grande momento di forma, non sono al top, hanno faticato da cursori. Partendo da die­tro possono garantire una copertura diversa. Fonte: corrieredellosport.it

Redazione

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