Lega Pro, Bangu disillude un corsaro Catania

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Finisce in pareggio la gara tra la Reggina ed il Catania, gara valida per il quarto turno del campionato di Lega Pro Girone C. I rossazzurri sognano di potersi aggiudicare l’intera posta in palio espugnando il Granillo di Reggio Calabria ed annullando di fatto la penalizzazione iniziale di sei punti, ma al gol di Piscitella del primo tempo risponde nei minuti conclusivi il giovanissimo Bangu.

Non va oltre l’1-1 il Catania di Rigoli nell’anticipo pomeridiano del turno infrasettimanale della Lega Pro. Gli etnei vengono fermati dalla Reggina di Zeman, caparbia ma poco precisa sotto porta. Gli ospiti, un po’ compassati in verità, trovano il vantaggio al primo tiro in porta con Piscitella, sfruttando la palla gol più ghiotta della prima frazione di gioco. Gli etnei amministrano ma si fanno beffare al 77’ quando il neo entrato Bangu infila in diagonale la porta siciliana. Il Catania sale a -1, mentre la Reggina a quota 5 in classifica.

CALDO E RITMI LENTI – Il tecnico dei calabresi Zeman propone un solo cambio rispetto al gara pareggiata in extremis ad Agrigento, inserendo il centrocampista danese Knudsen al posto Bangu, mentre l’allenatore degli etnei Rigoli propone nella batteria dei mediali Fornito per il brasiliano Da Silva, con Piscitella in campo dal primo minuto al posto di Calil. La gara stenta a decollare, voi il forte caldo combinato alle pessime condizioni del manto erboso del Granillo. Nonostante le poche conclusioni offensive, sono i padroni di casa a gestire maggiormente il possesso palla, provando le uniche soluzioni con Coralli, ben controllato dalla retroguardia etnea.

PRIMO TIRO, PRIMO GOL – Il Catania ha un atteggiamento più guardingo che propositivo ma al 28’ i rossazzurri passano alla prima occasione: sugli sviluppi di un fallo laterale battuto sull’out di destra di Nava, Russotto riesce a eludere la marcatura di De Francesco e trovare il varco giusto per mettere a centro dell’area di rigore un pallone invitante, dove l’accorrente Piscitella conclude in rete anticipando in scioltezza Gianola, lascia impietrito l’estremo difensore Sala. La Reggina prova a riprendere le redini del match, ma la reazione calabrese è pressochè sterile e la prima frazione di gioco si chiude senza che il portiere etneo Pisseri sia stato mai impensierito.

REGGINA AL ‘PALO’ – Nessun cambio nella ripresa da ambo le parti, con i padroni di casa che provano ad alzare sin dalle prime battute i ritmi di gioco. Coralli resta il più attivo e concreto dei suoi, ma Bastrini e Drausio mettono in mezzo l’attaccante amaranto impedendogli di prendere la mira agevolmente. I rossazzurri quando scendono fanno male e al 51’ sfiorano il raddoppio con Russotto con una conclusione di destro che si infrange sul palo più lontano della porta difesa da Sala. La prima conclusione dei padroni di casa arriva solo al 55’ su punizione calciata da De Francesco, alta di un soffio sopra la traversa di Pisseri.

AMMINISTRAZIONE ETNEA – Gli amaranto prendono coraggio e sugli sviluppi di un corner, Kosnic colpisce di testa anticipando Bastrini ma non centrando lo specchio della porta per questione di centimetri. Sull’out di sinistra l’esterno difensivo etneo Djordjevic è il vero padrone della fascia, giganteggiando sia in fase di chiusura che nella sessione di ripartenza dei suoi. Al 64’ Rigoli prova a mettere in campo forze fresche inserendo Di Grazia per Russotto, non modificando di fatto l’assetto tattico. Gli fa eco il collega Zeman che manda in campo Bangu al posto di Knudsen, per quello che rappresenta il consueto ballottaggio tra i due.

GOL DELLA SPERANZA – Il pareggio della Reggina arriva nei minuti conclusivi con il più giovane in campo: al 77’ Coralli serve di sponda per il neo entrato Bangu che in velocità supera Bastrini e con un preciso diagonale fa secco l’estremo difensore etneo Pisseri. Il Catania prova a riportarsi subito in vantaggio cinque minuti più tardi con Fornito che di sinistro esalta i riflessi di Sala, bravo a rifuggiarsi in corner. Nel capovolgimento di fronte è Tommassone a sfiorare la clamorosa rimonta, ma la palla si spegne di poco al lato. Dopo i minuti di recupero la gara termina senza vincitori né vinti.

TABELLINO

REGGINA-CATANIA 1-1

MARCATORI: 28’ Piscitella (C), 77’ Bangu (R).

REGGINA (4-3-3): Sala; Cane, Gianola, Kosnic, Possenti; Knudsen (65’ Bangu), Botta (73’ Romanò), De Francesco; Oggiano (79’ Tommassone), Coralli, Porcino. A disposizione: Licastro, Maesano, De Bode, Lo, Cucinotti, Baccillieri, Mazzone, Carpentieri, Tripicchio. All. Zeman.

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Nava, Drausio, Bastrini, Djordjevic; Biagianti, Scoppa (85′ Calil), Fornito; Piscitella (71’ Piscitella); Paolucci, Russotto (64’ Di Grazia). A disposizione: Martinez, De Santis, Mbodj, Anastasi, Da Silva, Barisic. All Rigoli.

ARBITRO: Perotti della sezione di Legnano

AMMONITI: Bangu (R), Drausio, Scoppa, Di Grazia, Calil (C).

Andrea Mazzeo
Corrispondente da Catania. I tempi cambiano, i miti passano ma l'amore per la tua maglia no.
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