Lega Pro, Barisic salva il Catania da una figuraccia a Melfi

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La squadra lucana, priva del capitano De Giosa, oltre degli indisponibili Lanzaro e Mangiacasale, mette sotto un Catania troppo sicuro dei propri mezzi e mai realmente pericoloso. La formazione di Bitetto sblocca il punteggio ad inizio ripresa. I siciliani, colpiti inaspettatamente, soffrono tantissimo nella costruzione di gioco, ma trovano il pari con Barisic a nove minuti dalla fine. Contestazione finale dei tifosi etnei presenti all’Arturo Valeri di Melfi.

Il Melfi accarezza il sogno di tornare al successo dopo la prima giornata di campionato, quando superò di misura la Casertana. Un sogno che la squadra lucana, contro un Catania troppo brutto da vedere, sia tatticamente che caratterialmente, ha cullato quando Defendi nella ripresa ha superato una disattenta difesa etnea. Punto nell’orgoglio, ma senza impressionare più di tanto, il Catania trova il pareggio solo nei minuti finali con Barisic, bravissimo a colpire di testa un pallone crossato da Russotto. Un punto all’uno che lascia entrambe le formazioni in coda.

GARA SOPORIFERA – Tutt’altro che emozionante la prima frazione di gioco tra le due squadre, quasi a volere rispecchiare la classifica delle due compagini, entrambe ultime nel Girone C della Lega Pro (anche se per gli etnei grava il pesante passivo dei sette punti di penalità). Gli etnei si mostrano troppo leziosi nel possesso e perdono palla spesso nella zona nevralgica del campo, dove le ripartenze dei lucani non trovano mai pronti gli attaccanti. Sono comunque i padroni di casa a rendersi più pericolosi (se così si può dire), con la difesa etnea, seppur con qualche sbavatura di troppo, pronta a metterci una pezza.

SEGNALI DI RISVEGLIO – Il Catania, non pervenuto fino alla mezzora, prova ad affacciarsi dalle parti di Gragnaniello, ma lo fa con poca convinzione e soprattutto poca precisione. La scarsa incisività dell’undici di Rigoli, permette alla squadra di Bitetto di amministrare bene la fase di gioco, senza per questo disdegnare qualche affondo, specie con Defendi, il più attivo dei suoi. Al 33’ etnei vicini al vantaggio su un corner calciato da Di Grazia, dove Drausio di testa costringe Gragnaniello al primo vero intervento del match. Nel finale della prima frazione di gioco ci provano anche Di Grazia e Calil, ma l’estremo difensore locale non deve fare gli straordinari per chiudere la saracinesca.

VANTAGGIO GIALLOVERDE – L’eccesso di superficialità dei siciliani viene subito punita nella ripresa. E’ il 52’ quando Libutti si libera di Biagianti e verticalizza. La palla passa tra una selva di gambe fino ad arrivare sui piedi di Defendi che, a tu per tu con Pisseri, lo supera con un preciso diagonale. Secondo gol stagionale per l’ex punta del Brescia. Il tecnico Rigoli si gioca il tutto per tutto e mette dentro anche Paolucci, togliendo Di Cecco (totalmente evanescente la sua prova), passando dal 4-3-3 ad 4-2-3-1 per alzare il ritmo.

PANCIA PIENA? – Il cambio di impostazione tattica modifica poco lo spartito della prova dei rossazzurri, anzi, sono i lucani a prendere coraggio e consapevolezza dei propri mezzi. Al 66’ mischia in area locale con un furibondo batti e ribatti, risolto dall’intervento sulla linea di un difensore sul tiro a botta sicura di Paolucci. Al 70’ lascia il campo anche uno spento Calil per dar posto a Barisic, ennesimo tentativo di dare la sveglia ad una squadra apparsa appesantita dopo la scorpacciata di reti nel derby con il Messina.

PAREGGIO IN EXTREMIS – Il Menfi stringe i tempi nel tentativo di conservare il minino vantaggio, mentre gli ospiti si gettano in avanti nel furioso tentativo di centrare almeno il pari. I tentativi degli etnei si basano tutti su conclusioni dalla lunga senza costrutto. All’81’ i siciliani trovano il pari: il neoacquisto Mazzarini, appena entrato al posto di Djordjevic, mette un pallone perfetto sull’out di sinistra per Russotto che centra in area dove Barisic di testa supera Gragnaniello con una pregevole palombella. Il Catania si sveglia e prova a completare la rimonta, andandoci vicinissimo all’84’ con Paolucci, ma stavolta l’estremo difensore melfitano. I restanti minuti di gioco non producono azioni degne di nota e la gara termina 1-1 scontentando, probabilmente, entrambe le formazioni. Contestazione finale da parte dei tifosi etnei presenti nell’impianto sportivo melfitano.

TABELLINO

MELFI-CATANIA 1-1

Marcatori: 52’ Defendi (M), 81’ Barisic (C).

MELFI (4-3-1-2): Gragnaniello; Libutti, Laezza, Grea, Bruno; Obeng, Cittadino, Esposito; Pompilio (63’ Gammone); Defendi (79’ Foggia), De Vena. A disposizione: Viola, Nicolao, Lodesani, Sciretta, Casiello, Ferraro, Ferrante, Vicente, Demontis. All. Bitetto.

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Nava, Drausio, Bergamelli, Djordjevic (79’ Mazzarani); Biagianti, Bucolo, Di Cecco (59’ Paolucci); Di Grazia, Calil (70’ Barisic), Russotto. A disposizione: Matosevic, Mbodj, De Santis, Scoppa, Da Silva, Piermateri, De Rossi, Piscitella. All. Rigoli.

ARBITRO: Viotti di Tivoli.

AMMONITI: Pompilio, Gragnaniello (M).

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