Lega Pro, Matera-Catania 0-0: lucani sciuponi, etnei sbandati

69
© foto www.imagephotoagency.it

Terzo pareggio consecutivo esterno per il Catania di Rigoli, poco incisivo e schiacciato dal forcing del Matera. I padroni di casa sciupano tantissime palle gol e sbagliano nel finale anche un rigore. Molto sfortunati i lucani quanto imprecisi sotto porta. Siciliani molto slegati che soffrono i tanti errori individuali, uno di questi costa anche l’inferiorità numerica.

Finisce senza reti la sfida tra il Matera ed il Catania, gara valida per la quinta giornata del campionato di Lega Pro Girone C. Uno 0-0 decisamente bugiardo per quello che si è visto in campo: padroni di casa abili ad imbrigliare i siciliani, decisamente in sofferenza sul forcing dei lucani. Nonostante le tante occasioni, la porta degli etnei regge anche quando all’85’ Infantino ha l’occasione d’oro dal dischetto, ma l’attaccante biancazzurro calcia sul palo. Terzo pareggio esterno per il Catania in altrettante gare. Un punto d’oro maturato più in sofferenza che sfruttando il buon gioco. Etnei in dieci nella mezzora conclusiva per l’espulsione di Djordjevic.

QUANTI ERRORI SOTTO PORTA – L’avvio del match vede entrambe le squadre non risparmiarsi nel tentativo di trovare subito la via del gol. I lucani sfruttano le tantissime incertezze nella linea mediana degli ospiti per provare a rendersi pericolosi dalle parti di Pisseri. La squadra di Auteri mostra il solito gioco fatto di buoni fraseggi, ma in fase conclusiva il tridente offensivo si divora occasioni ghiottissime, anche perché la difesa etnea balla in modo evidente. Rigoli chiede di giocare elementare, ma Scoppa e Da Silva perdono troppi palloni a centrocampo favorendo le ripartenze dei padroni di casa che, nonostante il forcing non riescono a pungere.

RIGORE NON CONCESSO – Alla mezzora, tegola con la formazione di Auteri, costretto a togliere dal campo Carretta per uno stiramento ed a mettere dentro Sartore. Il Matera continua ad imbastire buone manovre, ma le occasioni non sfruttate da Negro ed Infantino evidenziano ancora qualche carenza in fase di finalizzazione. Il Catania, escludendo un tentativo di Paolucci ed un contropiede non sfruttato da Fornito che non serve adeguatamente il solitario Da Silva. Allo scadere del primo tempo, su un clamoroso errore di Da Silva, Djordevic è costretto ad atterrare al limite dell’area Sartore, ma i locali protestano in modo veemente perché il fallo è avvenuto dentro. Inamovibile il Sig. Paolini che non concede la massima punizione scatenando le ire del pubblico di casa.

ROSSO NEGATIVO – Nessun cambio nella ripresa e situazione che non muta: Matera a fare la partita, Catania a contenere. Al 48’ su contropiede Infantino arriva al tiro, ma è bravo Pisseri a sventare. I rossazzurri appaiono più ordinati nella seconda frazione di gioco, ma la partita continua a non decollare e lo spettacolo latita. Al 67’ la gara degli etnei si mette in salita per l’espulsione di Djordjevic per doppio giallo, costringendo Rigoli a ridisegnare la squadra inserendo Di Cecco ed Anastasi al posto di Russotto e Paolucci, ormai senza benzina.

PENALTY SUL PALO – Il Matera potrebbe finalmente mettere in archivio una vittoria che meriterebbe, ma la dea bendata è decisamente avversa ai lucali. All’85’ Pisseri esce malamente per contrastare un attaccante locale, atterrandolo da tergo in area. Stavolta è rigore ineccepibile che Infantino calcia clamorosamente sul palo, poi è De Cecco a spazzare via calciando in corner. Dopo quattro minuti di recupero finisce il match senza vincitori né vinti, ma a recriminare è solo il Matera.

TABELLINO

MATERA- CATANIA 0-0

MATERA (3-4-3) Bifulco; Mattera, De Franco, Ingrosso; Di Lorenzo, Armellino (65’ De Rose), Iannini, Casoli; Carretta (33’ Sartore), Infantino, Negro (75’ Louzada). A disposizione: D’Egidio, Meola, Strambelli, Piccinni, Taccogna, Scognamillo. All. Auteri.

CATANIA (4-4-2) Pisseri; Nava, Drausio, Bastrini, Djordjevic; Biagianti, Scoppa, Da Silva (60’ Di Grazia), Fornito; Russotto (75’ Di Cecco), Paolucci (75’ Anastasi). A disposizione: Martinez, Mbodj, De Santis, Barisic, Calil, Piscitella. All. Rigoli.

ARBITRO: Paolini di Ascoli Piceno.

ESPULSO: Djordjevic (C).

Andrea Mazzeo
Corrispondente da Catania. I tempi cambiano, i miti passano ma l'amore per la tua maglia no.
Condividi
Articolo precedente
tottenham badelj fiorentina calciomercato kessièFiorentina, un bolide di Badelj per stendere la Roma!
Prossimo articolo
milan badeljBadelj: «Fiorentina, vittoria meritata»