Lippi, futuro in Cina. Potrebbe diventare il ct della Nazionale

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Marcello Lippi si prepara a partire per Pechino, valuterà l’offerta di allenare la Nazionale cinese con l’obiettivo di qualificare a Russia 2018

Solo una cosa è certa, per quanto riguarda il futuro di Marcello Lippi, sarà sempre e comunque in Cina. Da essere commissario tecnico in pectore del Canton fino al poter diventare il nuovo mister della Nazionale cinese. La federazione calcio lo aspetta a Pechino per valutare i dettagli dell’offerta recapitatagli direttamente a Viareggio.

IL CONTRATTO FARAONICO – Nel mezzo il contratto che avrebbe riportato l’ex ct azzurro al Guangzhou Evergrande, panchina che aveva lasciato nel febbraio del 2015. Il presidente del Guangzhou aveva battuto la concorrenza dell’Hebei Fortune per Lippi, mettendo sul piatto un contratto faraonico: 20 milioni l’anno per tre anni, per un totale di 60 milioni al termine del contratto. Cai Zhenhua dovrà battere questa offerta per convincere Marcello Lippi ad accettare. Sulla panchina del Guangzhou, attualmente, siede Felipe Scolari che sta per vincere il secondo titolo consecutivo oltre ad aver già conquistato la Champions d’Asia. Se Lippi dovesse accettare la proposta della Nazionale cinese a quel punto la panchina potrebbe passare a Dunga o Villas Boas, ma anche a Fabio Cannavaro che già allenò il Guangzhou per un breve periodo.

NIENTE DOPPI INCARICHI – Sicuramente Marcello Lippi non ricoprirà il doppio ruolo, il presidente della Repubblica Popolare cinese Xi Jinping vuole che la sua Cina si riesca a qualificare per Russia 2018, cosa al momento molto difficile: in sei partite la Cina dovrebbe arrivare almeno al terzo posto, battendo il Qatar a tre punti per cominciare. Obiettivo successivo quello di riuscire ad organizzare il Mondiale 2030, investendo molto in questi anni nello sviluppo dei centri giovanili e di formazione e puntando a costruire 20mila campi di gioco entro la fine del 2017. Marcello Lippi si porterebbe dietro tutto il suo staff, quello che doveva essere destinato a tornare a Canton: Pezzotti, Gaudino, Maddaloni, Del Rosso, forse Rampulla, come riporta il Corriere dello Sport.

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