Mancini: «Io alla Roma? Mai dire mai. Inter? Perso un anno»

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Roberto Mancini, ex allenatore dell’Inter, è stato accostato alla Roma e ha parlato del suo futuro e del suo passato in nerazzurro. Le ultimissime notizie

Roberto Mancini è stato accostato alla Roma ma ha smentito ogni tipo di trattativa. Il Mancio ha parlato del suo futuro a margine di un evento benefico: «Mi piacerebbe fare un’esperienza che non sia in Italia o in Inghilterra perché fare esperienze all’estero aiuta a migliorare sempre ma non sempre i desideri si avverano, l’importante è che si riesca a trovare un obiettivo comune con un nuovo club, che è quello di vincere. Io alla Roma? Vivo a Roma dal ’97 ma non posso stare ogni giorno a smentire delle notizie che non esistono. A voi interessa solo questo, ma io sono un professionista e gli allenatori a volte vanno dove meno se lo aspettano. E poi non posso smentire le voci su una squadra o l’altra ogni giorno. A volte sono vere e altre no. Nazionale? Ci sono tanti giovani bravi e nel giro di 3-4 anni, forse anche meno, possa essere un’altra grande Nazionale. La Nazionale, poi una Nazionale come l’Italia, è un sogno per tutti gli allenatori, quindi in futuro potrebbe essere. Io al Leicester? Ci ho giocato per quel club e ne sono tifoso ma da qui a dire che lo allenerò ce ne passa. Non ho mai avuto contatti ma per me conta il progetto. Cina? In questo momento no ma mai dire mai. Inter? Non sono pentito di essere andato via, mi è dispiaciuto di avere buttato via un anno e mezzo di lavoro che è stato faticosissimo, per dare alla squadra un certo tipo di mentalità. Thohir’ Non è stata colpa sua. In alcuni momenti, in una fase di cambiamento, si capiva poco mentre in quel momento c’era bisogno di rinforzare la squadra e nessuno faceva niente, purtroppo nel calcio il tempo è tutto».

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