Mancini strizza l’occhio alla Roma: Pallotta ci pensa

96
mancini
© foto www.imagephotoagency.it

Roma: Mancini possibile successore di Spalletti sulla panchina giallorossa? È un’idea a cui Pallotta potrebbe pensare: le ultime novità

A giudicare dagli sguardi, dalle espressioni e dalle parole, dette e non dette, il futuro della Roma sembra già ben delineato. Almeno per quanto riguarda la panchina, con Luciano Spalletti ormai in procinto di fare le valigie. Troppo accentuata l’incompatibilità fra il tecnico e l’ambiente, che comincia a stare stretto ad un allenatore che si sente accerchiato dalla stampa romana e indifeso da una società che continua a scaricare il barile su di lui. Perché la frase di James Pallotta dopo la gara contro il Sassuolo, in cui sposta il mirino sul proprio allenatore («deciderà lui se rimanere alla Roma»), non fa altro che sottolineare come sussista una totale mancanza di comunicazione fra la dirigenza e lo staff tecnico. Problema che l’assenteismo del club nel mercato di gennaio, con il solo Grenier sbarcato a Trigoria, ha reso ancor più palese. E dunque la Roma comincia a guardarsi intorno. Fra la varie candidature, oltre a quelle di Allegri e Di Francesco, ne spunta una che ha già cominciato a mettere in subbuglio la Capitale. La società giallorossa starebbe infatti pensando di puntare su Roberto Mancini, l’uomo copertina dell’ultimo Scudetto della Lazio, che vuole lasciarsi alle spalle la deludente avventura con l’Inter, terminata con un divorzio di mezza estate che ha fatto male a tutti. Ai nerazzurri prima, al tecnico poi, visto che il Mancio è rimasto a guardare per tutta la stagione in attesa di un’offerta che non è mai arrivata. E pensare che è stato lo stesso tecnico di Jesi, insieme alle smentite di rito, a lanciare il sasso con un sibillino «a volte gli allenatori vanno dove meno se l’aspettano». Per ora l’opzione Mancini, proprio per le complicazioni che a livello ambientale che provocherebbe una decisione del genere, rimane nella penombra, ma nel calcio mai dire mai. Soprattutto a Roma, dove può succede tutto e il contrario di tutto.

Condividi