
Intervistato ai microfoni di Tuttosport, Roberto Mancini, allenatore del Manchester City, ha rilasciato alcune dichiarazioni per parlare anche dell'affare Edin Dzeko, soffiato alla Juventus, e di chi consiglia al club bianconero per provare a svoltare la propria stagoine: "Arrivare a Dzeko non è stato facile, consideraÂÂta la concorrenza. Più determinati della Juve? Può essere. Di sicuro il bosniaÂÂco da molti mesi faceva parte dei nostri piani. Paragonabile a van Basten? Non so, ma era il migliore sul mercato. Ha fisico e tecnica di prim'ordine e si rivelerà un grande investimento per il fuÂÂturo. La Premier? Vogliamo provarci, ma ci va dato tempo. Appena sei anni fa questo club giocava in seconda visione e quando io sono arriÂÂvato il livello dell'organico era di medio livello. Quello di cui sono certo è che il City è destiÂÂnato a diventare in pianta staÂÂbile uno dei principali club al mondo. Se Bale fa la differenza? Forse è l'unico a farla tra chi non è propriamente un attacÂÂcante. Senza di lui il TotÂÂtenham perde il 50% del proÂÂprio potenziale. L'anno scorso Bale aveva già dimostrato il proprio valore ma non era ancora esploso. Ora ci vanno un sacco di soldi. Un articolo molto caro. Certo la Juve con Bale potrebbe svolÂÂtare. Ed è altrettanto sicuro che, se il Tottenham lo inserirà sul mercato, Bale sarà il pezzo forte dell'estate. Buffon? A mio modo di vedere Buffon resta uno dei migliori portieri al mondo. Ma noi abbiamo deÂÂciso da tempo di puntare su Hart che è un giovane dall'eÂÂnorme potenziale. Ci crediamo al punto da aver sacrificato un ottimo numero 1 come Given. Quindi posso essere categorico nel dire che non faremo mai ofÂÂferte per Buffon. Prestare Santa Cruz? Non è che possiamo spendere a destra e sinistra e poi prestaÂÂre i nostri giocatori. Cavani? Lo volevo 4 anni fa all'Inter quando assicurava tanta quantità e relativa qualità sotÂÂtorete. Ora è indubbiamente un grande giocatore".
Brando de Leonardis