Inter, Mandorlini dopo De Boer? L’ex Verona: «Un sogno»

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© foto www.imagephotoagency.it

La panchina di De Boer traballa, l’Inter pensa ad un traghettatore: spunta il nome di Mandorlini, oltre a Capello e Leonardo. L’ex tecnico del Verona lusingato

Una sconfitta stasera in Europa League potrebbe costare la panchina a Frank De Boer. L’idea eventuale dell’Inter sarebbe quella di affidarsi ad un traghettatore, in attesa di Simeone nel 2017: tra questi spunta a sorpresa il nome di Andrea Mandorlini. Bandiera a fine anni ottanta proprio dei neroazzurri, l’ex tecnico del Verona potrebbe essere un profilo utile per la sua conoscenza della Serie A e per il suo attaccamento alla causa.

TRA SOGNO E REALTÀ – Ospite della trasmissione 4-4-2, in onda tutti i giorni su Premium Sport, lo stesso Mandorlini ha commentato l’indiscrezione: «Io tra i candidati al dopo De Boer? Magari, anzi ringrazio chi ha ipotizzato questa situazione. In cuor mio la speranza di allenare l’Inter c’è, per ora resta una sogno che un giorno vorrei realizzare, ma il presente si chiama De Boer. Auguro a lui il meglio, quanto meritano questi colori». 

SU DE BOER E ICARDI – L’allenatore si sofferma inoltre su diversi temi, quali l’ambientamento dell’olandese ed il caso Icardi: «I cambiamenti sono stati repentini però è stato preso un allenatore nuovo e si è iniziato un nuovo percorso. In Italia si vuole sempre tutto e subito: De Boer avrà il tempo per dimostrare le sue qualità. In questo momento stanno mancando i risultati ma solo la società potrà dire se è stata una scelta affrettata. L’unica medicina possibile è la vittoria. Icardi? Ha dimostrato di avere personalità. Un poco potrà subire la pressione ma come ha avuto carattere nello scrivere alcune cose dovrà dimostrare anche in campo di essere un giocatore con gli attributi, facendo gol come ha sempre fatto. La fascia da capitano credo sia stata una scelta condivisa da società, allenatore e squadra. Se hanno scelto così credo che sia la scelta migliore».

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