Marcello Carli: «Campionato oltre le aspettative. Su Sarri e il mercato vi dico…»

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Una chiaccherata insieme al ds della giovane squadra toscana

Non è ormai più una sorpresa la truppa guidata da Maurizio Sarri, ma anzi una realtà che sta trovando di domenica in domenica conferme sulla bontà della rosa e del lavoro svolto da tutti i componenti della compagine toscana. Sono ben 8 i risultati utili consecutivi , record per l’ Empoli in A, e con i 33 punti in classifica la salvezza sembra ormai ad un passo. Noi della redazione di calcionews24.com abbiamo parlato di questo ed altro con il Ds Marcello Carli, uno degli artefici della costruzione di questo gruppo.

 

State vivendo un periodo d’ oro e le 8 partite senza sconfitta lo certificano, ma più in generale come giudica la stagione svolta fin qui?

«Questa premessa può già essere la risposta. Noi non possiamo che esser felici, sono tre anni di successi ed ora siamo a 33 punti, cosa impensabile in questo momento della stagione ad inizio anno. Sappiamo comunque benissimo che l’ obbiettivo ancora non è raggiunto, però non posso essere falso e dire che non siamo contenti della situazione che stiamo vivendo. Tutti stanno dando più delle loro possibilità, dai giocatori al mister, dal magazziniere alla società, ma alla ripresa ci aspetteranno due salite quasi impossibili da fare, contro Juve e Lazio, e quindi si ritornerà subito alla normalità».

 

Grazie alle prestazioni offerte nell’ Empoli in questa annata, Valdifiori è riuscito a conquistarsi una chiamata in Nazionale, la prima.

«Noi siamo un ambiente particolare, questa è una squadra che per l’ 80% o 90% è insieme da tre anni, e quindi ci sono dei legami personali e sentimenti importanti, vivendo un avventura e questa quasi favola tutti insieme. Quando sabato in ritiro ci hanno comunicato la convocazione di Valdifiori c’è stata un esplosione di gioia da parte di tutti. E’ un ragazzo che è con noi da tanti anni, che arriva in Nazionale non più giovanissimo e quindi è proprio il prospetto che raffigura un po’ la nostra favola e per noi è stata una soddisfazione immensa».

 

Due parole anche su Riccardo Saponara, che dopo due anni al Milan con più ombre che luci, sembra letteralmente rinato con la maglia azzurra.

«Noi abbiamo creduto subito in lui, è un ragazzo che è cresciuto con questo gruppo ed è esploso proprio con noi. Ha avuto un periodo difficile in rossonero, anche perché il Milan stesso ha passato due anni difficili, in molti hanno avuto dei problemi da De Sciglio ad El Shaarawy e potrei fare una lunga lista, anche se la squadra di Berlusconi resta una grande società e sono sicuro che riusciranno a rimettere a posto la situazione. Evidentemente Saponara aveva bisogno di certezze e noi di lui, ci siamo quindi cercati, come due innamorati che si sono poi ritrovati e, dopo qualche problema fisico iniziale, sta tirando fuori le sue qualità, che a mio avviso sono di livello di squadra importante, perché ha delle giocate negli ultimi 30 metri da fuoriclasse».

 

Un commento anche su mister Sarri, allenatore capace di scalare tutte le categorie fino alla A, riuscendo a farsi conoscere anche dal grande pubblico.

«Non è di certo una novità, è partito con noi e questo è il nostro terzo anno insieme e quindi noi lo conosciamo benissimo e non è solo in questa stagione che sta facendo bene, ma da quando è arrivato. Ha fatto maturare tanti ragazzi, gli ha fatti diventare forti e gli ha aiutati a crescere e l’ ambiente ha aiutato lui a poter lavorare serenamente, e anche quando non ci sono stati i risultati, non è mai stato messo in discussione. Lui secondo me è un allenatore preparatissimo, che fa del lavoro e della cultura del lavoro la parte predominante del suo modo di vivere il calcio e da noi ha trovato le condizioni giuste per tirar fuori tutte le sue capacità».

 

Una battuta anche sul mercato, sono in molte le squadre interessate a Mario Rui, Fiorentina per citarne una, ci può dire qualcosa a riguardo?

«Io non so se c’è un interesse, dovreste chiedere a loro, io non ho avuto contatti con nessuno. Il nostro modo di pensare sarebbe quello di mandare a giocare un paio di ragazzi, perché fa parte del nostro dna, non vorremmo smantellare la squadra, però noi sappiamo una cosa, che se un ragazzo riceve una proposta importante è difficile trattenerlo e dunque non so quel che succederà nel mercato di Mario Rui, Hysaj, Saponara, Valdifiori. Se arriverà una richiesta per un nostro giocatore, che può cambiare la sua vita e la sua storia, sicuramente noi non faremo niente per trattenerlo per forza, perché per forza, dall’ allenatore al magazziniere, a Empoli non ci deve restar nessuno».

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