Mihajlovic: «Milan? arricchito dalla mia gestione»

111
© foto www.imagephotoagency.it

Sinisa Mihajlovic è tornato sulla sua esperienza al Milan, parlando dei giovani lanciati e levandosi qualche sassolino dalle scarpe

Sinisa Mihajlovic, allenatore del Torino, si è concesso a una lunga intervista in cui il tema più caldo è stato il suo passato recente, ovvero il Milan. Il tecnico serbo ha infatti svelato alcuni retroscena sulla passata stagione e non senza un filo di polemica. Prima bomba è quella legata all’ormai conclamato portiere rossonero Gigio Donnarumma, fatto esordire proprio da Miha.
IL MILAN È MIGLIORATO CON ME: Queste le parole rilasciate al Corriere della SeraLa settimana prima dell’esordio di Gigio, Berlusconi è venuto a Milanello da me per convincermi a far giocare Diego Lopez. Io gli ho risposto che i casi erano due: o mi teneva e giocava Donnarumma o mi esonerava e giocava Lopez». Sempre su Berlusconi una battuta che non passerà certo inosservata: «Berlusconi è stato un grandissimo presidente di calcio per 29 anni su 30. Il trentesimo è stato l’anno in cui c’ero io. Inizialmente abbiamo perso tanti punti perchè proprio il presidente voleva che giocassimo con 4-3-1-2. Poi dopo la partita con il Napoli, ho cambiato di testa mia e i risultati sono migliotati di molto». Chiusura dedicata ad altri due singoli, Romagnoli e Niang: «Senza di me Romagnoli non sarebbe mai andato al Milan, perchè nessuno voleva spendere 25 milioni per lui. Niang invece l’ho rilanciato io e mi sono esposto in prima persona per non farlo cedere al Leicester a gennaio. Con lui, Romagnoli e Donnarumma il Milan è certamente più ricco».

Condividi