Mihajlovic sgrida il Torino: Ljajic, Falque e Obi nel mirino

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Sinisa Mihajlovic non è contento della prestazione del suo Torino e in particolar modo della partita di Iago Falque, di Adem Ljajic e di Joel Obi. E non le manda di certo a dire, ecco

Sinisa Mihajlovic si è presentato in conferenza stampa dopo la partita tra Inter e Torino non troppo contento dei suoi, giusto per usare un eufemismo. Il tecnico dei granata non ha digerito la sconfitta del Toro in extremis a San Siro e se l’è presa con tre elementi in particolare, di cui curiosamente due sono ex nerazzurri come lui. Si tratta di Joel Obi, di Adem Ljajic e di Iago Falque. A loro Miha non ha risparmiato niente in zona mista e di certo non è stato tenero.

LJAJIC, FALQUE, OBI – Riguardo Obi Mihajlovic ha contestato la tenuta fisica del giocatore nigeriano, dicendo che in Serie A non si possono avere i crampi dopo sessanta minuti di gioco. Su Falque invece ha preferito glissare quando una giornalista gli ha chiesto se lo avrebbe messo di nuovo dall’inizio a posteriori: «Questa domanda me la fa una donna, voglio esser cortese e non dire cose brutte, lasciamo perdere». Il meglio, se così si può definire, Mihajlovic se lo è riservato per Ljajic. Il giocatore serbo a fine gara voleva uscire dal campo e lasciare il Toro in 10 per un dolore muscolare, ma il tecnico lo ha ripreso e in mixed zone ha detto: «Ha avuto la cagarella. Per fortuna che mi sono calmato».

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