Milan in Europa League? Nessun premio per i calciatori

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Mancano 5 partite al termine della stagione, è tempo di verdetti. In caso di Milan in Europa League, a sorpresa, la squadra non percepirà alcun premio economico

Ad inizio anno la sorella minore della Champions League viene bistrattata da molti, ritenuta quasi un fastidio, poi verso il tramonto dell’annata calcistica inizia ad assumere i contorni di un obiettivo per salvare la stagione. La Gazzetta dello Sport punta il focus sull’ipotesi Milan in Europa League, distante, al momento, 5 punti, ovvero quelli che separano i rossoneri dal quinto posto occupato dall’Atalanta. Il Milan non risponde presente alle notti europee dal lontano 11 marzo 2014, 3 anni di assenza cui nessuno tra i vari Tassotti, Seedorf, Inzaghi, Mihajlovic e Brocchi è riuscito a trovare una soluzione di continuità. Inaccettabile per qualcuno, quel qualcuno risponde al nome e cognome di Vincenzo Montella che dichiarò: «Il Milan fuori dalle Coppe? Inaccettabile». Il nuovo ciclo rossonero, che ha visto la luce sotto la guida dell’Aeroplanino, è improntato, dunque, al raggiungimento della qualificazione europea che certificherebbe la rinascita del glorioso club milanese. La vecchia dirigenza così come la nuova nata con l’avvento di Li Yonghong hanno dimostrato unità d’intenti nell’occasione, non fissando alcun premio economico per la squadra in caso di Europa. Che per un club del genere dovrebbe essere un traguardo naturale.

 

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