Ibrahimovic e Abate coinvolti in una truffa immobiliare

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© foto www.imagephotoagency.it

Tragicomico quanto accaduto a Milano: coinvolti indirettamente in un abuso d’ufficio immobiliare Ibrahimovic e Abate, pilastri dell’ultimo scudetto del Milan

Piccolo scandalo immobiliare in quel di Milano, con protagonisti indirettamente negativi tre calciatori del Milan campiona d’Italia nel 2011. I nomi sono di quelli grossi, se si pensa a Zlatan Ibrahimovic, Marek Jankulovski e Ignazio Abate, quest’ultimo capitano dei rossoneri dopo l’infortunio di Montolivo. Gli ex scudettati sono stati accusati, attraverso una denuncia da parte di Enrico de Alessandri, di aver acquistato appartamenti in svendita a cifre clamorosamente basse. Chi è Enrico de Alessandri? Al tempo, 5 anni fa, direttore di uno scompartimento importante in Regione e inquilino di uno dei suddetti appartamenti.
LA SINTESI DEL MISFATTO – L’arcano nasce dall’idea della Fondazione Opera Pia Castiglioni, i cui rappresentati cercano di racimolare più velocemente possibile soldi per finanziare altri progetti edilizi. Peccato però agire per “abuso d’ufficio”, vendendo setto ottavi di un palazzo a Milano a prezzi fuori dal mercato per difetto. Tra i beneficiari Ibrahimovic, Jankulovski e Abate, fuori tuttavia da ogni pericolo di persecuzione per legge anche perché riconosciuti terzi acquirenti, misteriosi fino alla stipula.

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