Milan, Seedorf: “Possiamo vincere tutto”

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MILANELLO, 23 luglio“Per la nuova stagione ho buone sensazioni. Finora abbiamo fatto buone settimane di lavoro. C’è entusiasmo e voglia di mettersi subito in moto. Il Milan deve pensare di poter vincere la Champions e di potersi ripetere in campionato. La Champions è un obiettivo che c’è sempre. Capisco che il fattore Barcellona getti sabbia negli occhi, ma stiamo sempre parlando di calcio e non esiste nessuna squadra imbattibile. Con le nostre caratteristiche e la nostra mentalità  e con il campionato vinto l’anno scorso dobbiamo avere ancora più convinzione nei nostri mezzi e puntare alla Champions, ma anche alle altre competizioni in cui saremo impegnati in questa stagione”. Clarence Seedorf fissa l’obiettivo primario rossonero parlando in conferenza stampa a Milanello. Il Barcellona non fa paura a questo Milan, ma questo non significa che Ibrahimovic e compagni perderanno interesse per il campionato: “Il campionato vinto è un punto di partenza per la squadra. L’importante è porsi degli obiettivi e cercare di superarli. Ci aspetta un compito arduo: confermarsi è la cosa più difficile, serve lavoro, impegno, continuità . Ma ne siamo consapevoli. L’impegno dimostrato dai “senatori” in questo inizio di stagione ha fatto capire a tutto il gruppo che bisogna lavorare con dedizione e motivazione. Sarebbe un gravissimo errore pensare di essere più di quello che siamo. Dobbiamo avere una grandissima autostima, ma anche coscienza nei nostri mezzi. Non siamo il Barcellona a livello individuale, ma questo non vuol dire che non possiamo vincere la Champions. Con la squadra che abbiamo e i talenti che abbiamo possiamo fare la differenza, lo abbiamo dimostrato l’anno scorso nei momenti di difficoltà “.

NON TEMO NESSUN MISTER X – La conferma dell’olandese arriva dopo un campionato giocato nel segno del riscatto da parte del ‘professore’, come è soprannominato nello spogliatoio: “Sono sempre a disposizione dell’allenatore per giocare in qualsiasi posizione. Per me non ci sono nè Mister X nè altre cose. Spero che il Milan porti a casa grandi giocatori, anche nel mio ruolo, perchè più giocatori di livello la squadra ha a disposizione, più qualità  abbiamo più siamo competitivi e possiamo vincere. Fabregas? Non lo conosco come persona, quindi non so valutare come potrebbe inserirsi in gruppo. Su di lui le idee chiare non ce l’ha nessuno, forse solo l’Arsenal. Vorrei arrivare a un minimo di 10 gol a stagione, ma la posizione in campo condiziona molto in questo senso. Se giochi più indietro, è più difficile centrare questo traguardo come è accaduto l’anno scorso. Ma sono felice di quello che ho fatto, dei miei assist e di essere comunque riuscito ad essere determinante. I miei 10 gol stagionali li ho fatti da trequartista. Comunque, la vittoria della squadra è molto più importante degli obiettivi personali”.

IBRA E CASSANO – Le valutazioni di Seedorf si spostano su due compagni di squadra che partono con ruoli ben differenti: simbolo e pilastro lo svedese, ‘ruota di scorta’ deluxe il barese: “Ho visto Zlatan molto bene, motivato e riposato, attivo nell’amichevole di mercoledì scorso. Cassano fa un po’ più fatica, ha un fisico diverso da Ibra, ma anche lui presto si metterà  a posto e raggiungerà  la condizione. Ha dimostrato di aver voglia di divertirsi e di fare bene. Nel calcio si sa benissimo chi sono i giocatori titolari e chi no…quindi credo che nel caso di Cassano dovrebbe valutare questo aspetto, cercare di capire che spazio può avere qui. Ovviamente rimanere al Milan sarebbe un gran bene per lui, ma se credesse di non aver abbastanza spazio per soddisfare le richieste del ct della Nazionale Prandelli, dovrebbe decidere cosa è meglio. Per quanto mi riguarda da quello che vedo qui, Cassano si è messo in testa di ritagliarsi il suo spazio in questa squadra”.

LE RIVALI: JUVE, INTER, NAPOLI IN POLE – Conclusione con un pensiero alle rivali della scorsa e della nuova stagione: “Vedo la Juventus molto molto motivata con un ambiente pieno di entusiasmo. L’Inter ha preso un grandissimo allenatore, che ha già  dimostrato di essere competitivo con mezzi inferiori. Quest’anno i mezzi ce li ha. Mi aspetto una forte Inter, così come il Napoli. Mi aspetto che faranno bene, anche le squadre che l’anno scorso sono andate così e così. Quest’anno saranno tutte presenti”.

Fonte | Corriere dello Sport

Redazione CalcioNews24
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