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Calcio Italiano, Calciomercato, Serie A
7/07/2010, 7:56
Mauro Tassotti, al Milan ormai da quasi 30 anni, intervistato a La Gazzetta dello Sport, ha parlato della sua esperienza in rossonero, analizzando questo suo lungo cammino a tinte rossonere, che ora avrà un nuovo inizio con l’arrivo di Allegri: “Allegri vuole grandissima intensità non solo nella parte atletica, ma anche nella parte in cui si userà il pallone, nelle esercitazioni tattiche e nelle partitelle. L’anno scorso con Leonardo provammo a introdurre il pallone nei lavori atletici. Ma ci siamo accorti che non è semplice farlo. Una mano nello spogliatoio? Non ne avrà bisogno: lo spogliatoio del Milan è unito e composto da grandi giocatori e persone per bene. Io ho solo presentato la situazione ad Allegri, che mi è sembrato appunto… allegro e sereno. Il Milan è una società importante,ma a conduzione quasi familiare: è facile inserirsi. Mercato? Credo che Gattuso e Ronaldinho rimarranno, chi ha più mercato in questo momento è Huntelaar: però non so se voglia andar via… Balotelli? Chi non lo vorrebbe…Mio futuro? Per me non è facile staccarmi dal Milan dopo 30 anni. Se in futuro mi arriveranno offerte interessanti, le prenderò in considerazione. Ma il Milan è il Milan. Dispiacere per non essere l’erede di Leonardo? Ho percepito che la società mi vede in una certa maniera, ma questo non mi infastidisce”.
Brando