Milik – Gabbiadini: le due facce di Napoli

55
napoli - benfica
© foto www.imagephotoagency.it

Milik e Gabbiadini affidano ai social network le proprie sensazioni dopo Napoli – Bologna

Quello dopo la vittoria con il Bologna è un giorno molto diverso per i due attaccanti del Napoli. Mentre Milik, subentrato nel secondo tempo, si gode la doppietta e l’amore dei napoletani, Gabbiadini, ancora una volta, si trova di fronte all’ennesimo momento difficile della propria avventura napoletana. L’attaccante azzurro, infatti, schierato titolare da Sarri, non è riuscito ad imporsi nel match del San Paolo, e al momento della sostituzione è sembrato visibilmente deluso per la propria prestazione. A rincuorarlo, però, ci ha pensato il pubblico del San Paolo che, nonostante una prestazione non eccellente, ha regalato al proprio numero 23, tanti applausi. L’ex Atalanta, quindi, ha voluto lasciare, quest’oggi, un messaggio tramite il proprio profilo Twitter per ringraziare i proprio tifosi: «E’ un momento difficile, ma grazie al vostro affetto, tutti insieme lo supereremo». Nonostante il periodo no, dunque, Gabbiadini non si dà per vinto ed è pronto, con l’amore di Napoli, a riprendersi il San Paolo.

L’ALTRA FACCIA DELLA MEDAGLIA – Chi sta vivendo sensazioni sicuramente diverse da Manolo è Milik. L’attaccante polacco, arrivato per 32 milioni di euro dall’Ajax, ci ha messo veramente pochissimo a conquistare il popolo azzurro. Sono 6 in goal segnati in sole 5 partite, una media che non fa affatto rimpiangere i numeri stratosferici del Pipita, che quest’estate ha scelto di unirsi ai rivali bianconeri. Anche il numero 99 azzurro ha voluto condividere le proprie sensazioni con il pubblico napoletano, attraverso un post su Facebook: «Vorrei ringraziare tutti per il vostro tifo e il vostro supporto. Grazie a voi mi sento più forte. Napoli è una città meravigliosa e sono contento di essere qui. Sono felice di essere partenopeo»

 

 

 

Francesco Toscano
Francesco Toscano, o semplicemente "Tosky", del 1991, campano. Amante del calcio e di tutte le storie che lo circondano. Un solo sogno: "Kaizoku-ō ni ore wa naru!".
Condividi
Articolo precedente
lazio immobileImmobile: «Lazio, arriviamo in alto»
Prossimo articolo
tEVEZInfortunio Rajkovic: il comunicato del Palermo