Moggi: «Juve resta favorita, su Moratti vi dico…»

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Dal mercato alla stretta di mano a Moratti. Ecco il pensiero di Luciano Moggi

Il mercato di riparazione si è ufficialmente chiuso e ora si possono tirare le somme sui movimenti fatti in questa sessione invernale. Noi della redazione di calcionews24.com lo abbiamo fatto con Luciano Moggi, ma all’ ex dg bianconero abbiamo anche chiesto della chiacchieratissima stretta di mano tra lui e Massimo Moratti, arrivata in occasione del processo che vede Big Luciano imputato per diffamazione nei confronti di Giacinto Facchetti.

 

Un suo giudizio su questa finestra di mercato. Chi si è rinforzato maggiormente?

«Il Napoli si è rinforzato adeguatamente con Strinic e Gabbiadini. La Juventus non ne aveva bisogno e nonostante questo si è presa un giocatore importante come Sturaro, rimanendo comunque la più forte del campionato. Le altre si sono arrabattate ad inserire giocatori che sono da giudicare. La Roma ad esempio continua a prendere contropiedisti. Le mancherebbe un attaccante centrale, ma prende Ibarbo e Doumbia, che non ha un passato clamoroso ed ha 28 anni. E’ un campionato tutto da vedere, ma dove le favorite sono già delineate, ovvero Juventus, Roma e Napoli».

 

Quindi al di là dei movimenti fatti, secondo lei, questo mercato non sposterà gli equilibri, soprattutto in testa alla classifica?

«Su questo non c’è dubbio. Il problema della Roma non è che è risolto con Doumbia e nemmeno con Ibarbo. Anche perché di contropiedisti la Roma ne ha tanti, si è infortunato Iturbe, ma ha sempre Gervinho. Per essere una grande squadra deve essere una formazione che attacca e non che gioca di rimessa».

 

Da ieri circola la foto della stretta di mano tra lei e Moratti, ci può dire qualcosa a riguardo?

«Gli ho dato la mano, ma non vedo perché non gliela dovessi dare. Il rapporto rimane sempre quello che ho detto io, ovvero di uno che è contrapposto all’ altro e quindi una stretta di mano non risolve il problema».

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