Mondonico: «Napoli, vittoria meritata. Juve atteggiamento sbagliato»

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L’ analisi di Mondonico sulla vibrante finale di Doha

Dopo quella vinta nel 1990 il Napoli mette in bacheca la sua seconda Supercoppa Italiana, la prima giocata in Qatar. Quella di Doha è stata probabilmente una delle finali più belle degli ultimi, e dopo 120 minuti di gioco, dove bianconeri e partenopei si sono affrontati a viso aperto, ci sono voluti i calci di rigore per decretare la vincitrice. La redazione di Calcionews24.com ha dunque sentito telefonicamente Emiliano Mondonico per parlare della partita di ieri sera.

 

Questa Supercoppa l’ ha vinta il Napoli o l’ ha persa la Juve?

«Innanzitutto bisogna dare merito al Napoli di non aver mai mollato e se posso fare un’ osservazione alla Juve è che sul 2-1 non puoi non sapere se giocare in difesa o in attacco. Se vuoi portare a casa il risultato devi passare alla difesa a 3, con un 3-5-2. Non mi sembra ci sia stato nessun accorgimento difensivo ed è stata data al Napoli la possibilità di pareggiare».

 

Secondo lei la sostituzione di Pirlo è stata determinante?

«Assolutamente no. E’ stato cruciale il modo in cui è arrivato il secondo gol di Higuain, ovvero in un tre contro tre. E’ chiaro che se passi ad una difesa a 3 con i due esterni che si abbassano e fanno dunque 5, hai sempre un uomo in più e di conseguenza ci sono meno possibilità di trovarsi liberi davanti alla porta. In definitiva non darei la colpa ai cambi. Ovvio gli episodi hanno determinato da una parte e dall’ altra il risultato, risultato a mio parare giusto. Palle gol le ha avute il Napoli, palle gol le ha avute la Juve e infatti i migliori in campo sono stati Tevez e Higuain assieme ai due portieri».

 

Fuori ai preliminari con l’ Atletico Bilbao, fatica in campionato e il posto in panchina a rischio. Questa era la situazione di Benitez, situazione che sembra cambiata dopo la vittoria di ieri. Ora si parla anche di rinnovo. Giusto continuare con lui?

«Per me è sbagliato se il rinnovo dipende dalla vittoria nella Supercoppa. Secondo me il rinnovo di un tuo dipende va studiato nel tempo in cui l’ hai avuto a disposizione. Guai se tutto fosse legato ad una sola partita, sbagliato pensare che una gara sia da dentro o fuori».

 

Lei che ha vissuto l’ ambiente di Napoli, che clima crede ci sia adesso?

«Te la sei giocata alla pari con la prima in classifica e quindi la vittoria ha fatto sicuramente più comodo al Napoli, che in questo ha fatto capire che può giocarsela per qualcosa di importante, ma se questo non succederà ricominceranno a riemergere i problemi. A volte poi si sente parlare che un allenatore è bravo nella partita secca, allora in campionato dovrebbe vincere sempre, perché in campionato ogni domenica è una partita secca».  

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