Non solo Diego Costa: c’è un club dietro alla rottura fra il Chelsea e Conte?

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Nella passata stagione il Psg scelse Emery a fine giugno, tenendo in stand-by Blanc fino alla fine. E ora i parigini pensano a Conte, che dopo il caso Diego Costa è ai ferri corti con il Chelsea

Sarà difficile, molto difficile che la frattura fra il Chelsea e Antonio Conte si possa ricomporre. La mossa del tecnico per quanto riguarda Diego Costa, scaricato con un sms, ha fatto indispettire e non poco Roman Abramovič. Il magnate russo non sarebbe soddisfatto della scarsa malleabilità di Conte, troppo rigido nei modi di gestire lo spogliatoio. Ma non è solo il patron dei blues ad essere indispettito. Perché è lo stesso allenatore a non gradire alcune scelte della dirigenza, che fatica ad accontentare le sue richieste sul mercato (qui i dettagli sui preferiti di Conte). Legittime, dopo aver appena vinto la Premier League dopo il decimo posto della scorsa stagione. E in questo contesto, destinato ad una rottura tanto clamorosa quanto prematura, si sta inserendo un grande club europeo: il Psg.

I parigini arrivano da un’annata molto travagliata. Il secondo posto in campionato e l’eliminazione in Champions League agli ottavi di finale (arrivata dopo il massacro del Camp Nou subito per mano del Barcellona) non hanno convinto Nasser Al-Khelaifi sulla bontà della gestione tecnica di Unai Emery, che si è parzialmente salvato grazie alla vittoria della coppa di Francia. Un trionfo che gli ha garantito la conferma, ma il livello di fiducia nei confronti dell’ex tecnico del Siviglia è sotto i livelli dei guardia. Già nel giugno scorso lo sceicco ci mise molto prima di sciogliere le riserve sull’allenatore. Blanc, dopo un lungo tira e molla, sembrava in procinto di proseguire la sua avventura al Psg. Prima dell’annuncio del 27 giugno, quando Emery venne nominato nuovo tecnico dei parigini. Una mossa a sorpresa, che nemmeno Blanc si aspettava. E per questo gli venne garantita una buonuscita da 22 milioni di euro.

E ora il Psg potrebbero tentare un nuovo assalto a Conte, un profilo graditissimo già quando allenava la Juve. Il tecnico leccese sarebbe l’uomo giusto per rilanciare le ambizioni europee di una squadra che non riesce a fare il salto di qualità e per lui è pronta un’offerta faraonica, che Al-Khelaifi non farebbe fatica a proporgli. Inoltre Conte potrebbe rivelarsi decisivo sul fronte Verratti: solo con il suo arrivo il centrocampista, che piace tantissimo al Barcellona, potrebbe convincersi a rimanere all’ombra della Tour Eiffel. Il Chelsea, ricordando il precedente di Blanc della passata stagione, inizia a tremare. Stavolta non è l’Inter a contendere Conte, un allenatore che piace davvero a tutta Europa.

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