Mourinho: «Ibra ha ancora fame. Nessuno è intoccabile»

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Vigilia di Europa League per il Manchester United: le parole di José Mourinho prima del match contro il Fenerbahçe

Dopo il pareggio contro il Liverpool nel Monday Night di Premier League, il Manchester United è chiamato a rialzare la testa anche in Europa League dove i Red Devils sono partiti non come ci si aspettava, con soli 3 punti in classifica nel girone. Ad attenderli domani sera ad Old Trafford ci sarà il Fenerbahçe, avversario temibile ma che José Mourinho e i suoi ragazzi possono battere.

INTOCCABILI? NO GRAZIE – E dalle parole in conferenza stampa il tecnico portoghese ha voluto stuzzicare come al solito i suoi giocatori, in particolare i senatori: «Non ci sono più intoccabili, 11 anni fa quando ero al Chelsea era una Premier differente, una situazione differente. Credo che di intoccabile ci sia solo l’impegno, lo spirito, l’orgoglio e il rispetto per i tifosi, non i giocatori. Rooney? Sta lavorando bene, è un esempio, possiamo contare su di lui dall’inizio o a partita in corso».

IBRA HA ANCORA FAME – Nonostante i moti d’orgoglio di Mourinho, le sue ultime formazioni hanno sempre avuto là davanti, inevitabilmente, Zlatan Ibrahimovic: «Zlatan ci sta dando esattamente quello di cui abbiamo bisogno e che ci aspettavamo da lui. È bello trovarlo dopo 5-6 anni e vederlo con la stessa ambizione, passione e voglia di giocare e competere. Sta bene ed è sempre pronto a scendere in campo».

SOTTO COL FENERBAHÇE – Dopo un infortunio che l’ha tolto dalle opzioni per oltre un mese, Mou recupera l’esterno armeno Henrikh Mkhitaryan, un recupero che dà fiducia: «Siamo imbattuti da cinque partite, i giocatori stanno bene, merito dell’atmosfera che si respira, della fiducia che c’è. Conosciamo le difficoltà, sappiamo dove siamo, in quale campionato giochiamo e quali sono i nostri avversari. Il Fenerbahçe? È una grande squadra e un rivale complicato. Hanno un allenatore esperto e giocatori di qualità, hanno avuto un inizio difficile ma alla fine del campionato turco saranno esattamente dove devono essere».

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