Mourinho si difende dalle accuse di frode: «Il governo spagnolo non mi ha contattato»

premier league mourinho januzaj
© foto www.imagephotoagency.it

José Mourinho, allenatore del Manchester United, denunciato dal fisco spagnolo per evasione fiscale risalente ai tempi del Real Madrid

Mou si difende dalle accuse di frode fiscale con un comunicato stampa – ore 21.08

Arriva la risposta dello Special One alle accuse di frode fiscale tramite un secco comunicato stampa. Queste le parole: «José Mourinho non ha ricevuto alcuna notifica riguardante la notizia diffusa oggi. A oggi né le autorità spagnole, né il pubblico ministero hanno contattato José Mourinho o i suoi consiglieri assunti per il processo d’ispezione. José Mourinho, che ha vissuto in Spagna da giugno 2010 al maggio 2013, ha pagato oltre 26 milioni di euro in tasse, con un’aliquota media del 41%, accettando la proposta delle autorità spagnole nel 2015 riguardanti gli anni 2011 e 2012 e l’accordo stabilito nel 2013. Il governo spagnolo ha emesso un certificato che attesta che ha regolarizzato la sua posizione ed è in regola con tutti gli obblighi».

José Mourinho indagato per frode fiscale dal fisco spagnolo

Non solo Cristiano Ronaldo, anche José Mourinho è finito nel mirino del fisco spagnolo. Lo Special One, secondo i media iberici, non avrebbe dichiarato all’erario una somma vicina ai 3 milioni e 300 mila euro risalente ai tempi in cui era l’allenatore del Real Madrid. Proprio la Procura Provinciale della capitale iberica ha presentato una denuncia ai danni dell’attuale tecnico del Manchester United per evasione fiscale. Ora José sarà chiamato a rispondere per vie legali e la cosa non gli farà  di certo piacere.

Condividi