
Tre uomini, certo: anzi, quattro, perÂÂchè quando il gioco si fa duro, bisognerà mettersi a giocare. E allora, ricapitoÂÂlando: un difensore cenÂÂtrale ma di piede mancino; un centrocampiÂÂsta fisico, pure lui mancino, posÂÂsibilmente; un atÂÂtaccante, pardon, due attaccanti. E i conti, a quel punto, tornano: tre rinforzi più uno. E' così che va, al di là delle frasi di circostanÂÂza, e si fa in fretÂÂta a risalire alla strategia: Lavezzi non si tocca, Quagliarella non si tocca ma si toccano HofÂÂfer (all'Atalanta?) e Denis ( al Genoa?), e quindi il parco bomber va riveduto e corretto. La prima scelta sarà uno grande e grosso, l'ariete per dare peso al settore; ma la seconda, saÂÂrà un universale, il cosidÂÂdetto vice-Lavezzi. Identikit già tracciato: si tratta di Riccardo MeggioÂÂrini, scuola Inter, una caÂÂterva di gol al Cittadella, prima di ritrovarsi in neÂÂrazzurro e da qui a Genoa, nell'affare Milito- Thiago Motta. Ma nella Marassi rossoblù non c'era posto e allora, altro giro e altra corsa, verso Bari, dove Meggiorini ha segnato cinque gol, giocando però poco, per colpa di un inÂÂfortunio. L'affare si può fare ma dipende, ovviamente, dalÂÂla cifra: il Genoa è interessato a German Gustavo Denis, che ha un suo pubblico. BiÂÂsognerà quindi attendere le conÂÂdizioni. C'è un mercato, poi, senza rete: è quello dei difenÂÂsori e dei centroÂÂcampisti. Piacciono, in orÂÂdine sparso e non troppo casuale: Britos del BoloÂÂgna, Mantovani del ChieÂÂvo e Bocchetti; a metà campo: Guarente è opzioÂÂnato da un bel po', MudinÂÂgayi è stato trattato ed è molto più di un'idea, MisÂÂsiroli della Reggina lo coÂÂnosce bene Mazzarri. AlÂÂl'estero, occhi spalancati, sempre, su Fred del FluÂÂminense e Traorè del Cluj. Si ricomincia sempre da tre ma poi non si sa quanÂÂdo si finisce.... Fonte | Correiredellosport.it
Redazione