Nuovo stadio Roma, Montuori: «Il progetto rispetterà l’interesse pubblico»

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Nuovo stadio Roma a Tor di Valle: le ultimissime notizie e tutti gli aggiornamenti. Pallotta, Raggi, M5S, incontri in Campidoglio: ecco come stanno le cose

Nuovo stadio Roma: le ultime dal Consiglio comunale – 23 marzo, ore 14.19

Si è da poco concluso il primo consiglio straordinario dedicato allo stadio della Roma, l’assessore Montuori ha ribattuto così ai tanti pareri degli esponenti dei partiti presenti all’Asemblea: «La legge 147 non regolarizza la costruzione dei business park, è, invece, relativa alle ristrutturazioni degli impianti sportivi. E’ vero, i soldi sono investiti dai privati, ma il territorio è dei cittadini e non lo si può devastare in nome dei posti di lavoro di cui si gioverebbe. Conserveremo l’interesse pubblico e le opere pubbliche verranno realizzate e terminate prima che ci sia il fischio d’inizio della prima partita».

Nuovo stadio Roma: parla Montuori – 23 marzo, ore 12.17

L’assessore all’urbanistica del comune di Roma Luca Montuori ha parlato del nuovo stadio della Roma nel suo intervento in Assemblea capitolina straordinaria. «L’amministrazione vuole promuovere una delibera di giunta che riconsideri il pubblico interesse e individui i principi per la costruzione di un nuovo progetto. Questo deve permettere una revisione della delibera precedente a partire da una riparametrazione e dalla riformulazione delle opere che nell’intervento delimitano l’interesse pubblico. Questo percorso ci porterà nel breve periodo all’approvazione degli atti necessari da consegnare alla conferenza dei servizi. In seguito potremo ricevere un nuovo progetto con nuove linee, il consiglio qui si esprimerà riformulando l’interesse pubblico. Quest’ultimo vogliamo ampliarlo non solo alle aree intorno allo stadio ma anche a chi abita tra Tor di Valle e Ostia e a chi fa ingresso a Roma da Fiumicino e Civitavecchia» è quanto ha affermato Montuori.

Nuovo stadio Roma, altri passi in avanti: consegnata in comune la documentazione per la delibera – 22 marzo, ore 17.40

Arriva un altro passo avanti per il nuovo stadio della Roma. Ieri, infatti, la società giallorossa ha consegnato tutta la documentazione richiesta dal Campidiglio per la preparazione della nuova delibera di pubblica utilità. La parola adesso torna al Comune che dovrà confermare l’interesse pubblico del progetto. Il documento approderà poi in Conferenza dei Servizi che tornerà a riunirsi il 5 aprile. I tempi sono strettissimi, ma lo stadio della Roma è sempre più vicino alla realizzazione.

Nuovo stadio Roma, incontro Lotti. Domani alla LUISS – Pallotta – 21 marzo

James Pallotta, presidente della Roma, ha incontrato in mattinata il ministro dello sport Luca Lotti. L’incontro tra i due è durato circa un’ora. Il presidente domani sarà all’Università LUISS Guido Carli, insieme a Giovanni Malagò, presidente del Coni, per presentare il primo Bilancio di Impatto del Club. Vacanze romane? No, solo tanto lavoro per il presidente americano.

Nuovo stadio Roma, la Regione attende – 21 marzo, ore 8.34

Montuori è stato fiducioso e potrebbe arrivare una nuova delibera prima del 5 aprile, un passaggio indispensabile per la presentazione del nuovo progetto. Non ci sarà tempo di farla entro giovedì 23 marzo, quando il Consiglio comunale di Roma si riunirà per discutere di impiantistica sportiva. Alla seduta non sarà presente il sindaco Virginia Raggi e questo ha scatenato la risposta del PD che ritiene non sufficiente la sola presenza del vice sindaco Luca Bergamo. Per quanto riguarda la Regione Lazio infine, scrive La Gazzetta dello Sport, l’ente è in attesa delle carte dal Campidoglio: in seguito prenderà in esame la sussistenza dell’interesse pubblico, ovverosia delle infrastrutture che aiuteranno la viabilità nell’area.

Nuovo stadio Roma, incontro Comune – proponenti. Montuori: «Direzione giusta» – 20 marzo

Nel pomeriggio è andato in scena un incontro tra il Comune di Roma e i proponenti per il nuovo stadio della Roma. Le parti si sono incontrate presso la sede dell’Assessorato all’Urbanistica. Presenti Simone Contasta, rappresentante di Parsitalia, gli assessori Montuori e Meleo, e la presidente della Commissione urbanistica Iorio. L’assessore Montuori ha rilasciato delle dichiarazioni al termine dell’incontro: «L’incontro è andato bene. Stiamo lavorando per rientrare nei tempi della Conferenza dei servizi. Ovviamente i progetti non si fanno in una notte o in due giorni perché sono cose serie, quindi ci vuole tutto il tempo per valutare ma posso dire che siamo nella direzione giusta. Noi abbiamo chiesto delle piccole integrazioni ma tutto procede nel migliore dei modi: sono fiducioso».

Nuovo stadio Roma, Pallotta: «Il progetto è stato migliorato». Alle 16.30 in Regione – 17 marzo

James Pallotta, influenzato e assente ieri sera all’Olimpico per la sfida tra la Roma e il Lione, si è presentato in mattinata al Campidoglio per incontrare il sindaco della città romana, Virginia Raggi. Queste le parole del numero uno americano: «L’incontro è andato bene. Ci sono dei cambiamenti rispetto all’ultima volta e posso dire che il progetto è stato migliorato. Il Comune è stato grande: le torri sono state abbassate, nessun cambiamento per lo stadio, siamo contenti di questo. La prima pietra arriverà nei tempi stabiliti e l’85% di Roma sarà contento». Nel pomeriggio, alle 16.30, ci sarà l’incontro anche con il presidente della Regione Lazio, Zingaretti.

Nuovo Stadio Roma: domani incontro Raggi – Pallotta – 16 marzo, ore 19.12

Nuovi aggiornamenti sul nuovo stadio della Roma. Conferme sull’incontro tra il sindaco Virginia Raggi ed il presidente giallorosso James Pallotta: come riporta l’Ansa, domani mattina in Campidoglio, salvo contrordini, è previsto il summit dopo l’accordo tra Comune e proponenti sul progetto del nuovo impianto. Nel pomeriggio, invece, l’incontro tra Pallotta e Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio.

Nuovo Stadio Roma: corsa contro il tempo – 16 marzo, ore 8.55

Una nuova corsa contro il tempo vede protagonista lo stadio della Roma a Tor di Valle. I promotori del progetto hanno tempo fino al 5 aprile per la nuova versione, serve il parere della Regione Lazio altrimenti si ripartirà da capo con una nuova Conferenza di servizi, i tempi previsti sono tra i sei e gli otto mesi. Non c’è ancora traccia della nuova delibera di pubblica utilità promessa dal sindaco Raggi, a tre settimane dalla scadenza della Regione per far sì che lo stadio rientri nella vecchia Conferenza non è di certo un buon segnale. Stando a La Gazzetta dello Sport è probabile che Raggi presenti una memoria di Giunta il 5 aprile in cui si dà solo conto della volontà di farla approvare. Nelle prossime ore è previsto un nuovo incontro tra il primo cittadino e il presidente James Pallotta.

Nuovo stadio Roma, Raggi: «No a nuova conferenza dei servizi» – 9 marzo, ore 19.33

Intervenuta ai microfoni di Radio Radio, il sindaco di Roma Virginia Raggi ha fatto il punto della situazione sul nuovo stadio: «Il nuovo accordo è oggetto di studio, non è stato ancora formalizzato, e prevede una drastica riduzione della cubatura con una rimodulazione di quella esistente. Non è possibile modificare completamente il progetto, si parlerebbe di un nuovo progetto e servirebbe un’altra conferenza dei servizi: noi non vogliamo questo ma vogliamo portare a termine».

Nuovo stadio Roma, lo Stato esprime parere favorevole – 9 marzo

Buone notizie per la Roma. Prosegue l’iter burocratico per la costruzione del nuovo impianto giallorosso a Tor di Valle. Come riferito da “Il Tempo“, lo Stato ha espresso parere favorevole con prescrizioni al progetto dello Stadio della Roma. L’ok è arrivato anche da altri organi quali il Ministero dell’Inter, i Vigili del Fuoco, il Dipartimento di Pubblica Sicurezza, la Prefettura e l’Autorità di Bacino del Tevere. Questi ultimi hanno espresso la compatibilità del progetto, scongiurando il rischio idrogeologico, uno dei temi più dibattuti nelle scorse settimane.

Nuovo stadio Roma: lite tra Raggi e Zingaretti – 4 marzo, ore 9.22

Sembra probabile che il compromesso sullo stadio a cubature debba ripartire da zero con l’iter: nuova delibera, nuovo interesse pubblico e nuova conferenza dei servizi. Entro trenta giorni dovrebbe essere tutto risolto, fanno sapere dal Movimento Cinque Stelle, ma il no alla proroga potrebbe essere una frenata fisiologica così come un segnale molto negativo. Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha spiegato che questa confusione è nata dal fatto che alla Conferenza dei servizi il progetto non è ancora stato presentato e sembra sia, stando al PD, il simbolo delle divisioni interne al M5S. «La regione crea confusione con vecchi trucchi» ha risposto il sindaco Raggi, scrive La Gazzetta dello Sport.

Nuovo stadio Roma, la Conferenza dei servizi non concede la proroga – 3 marzo, ore 20.05

E’ terminata l’attesa Conferenza dei servizi per il nuovo stadio della Roma a Tor di Valle: non è stata concessa la proroga di 30 giorni richiesta dai proponenti per valutare le modifiche al progetto dello stadio giallorosso. Secondo “Sky Sport” non è stata concessa la proroga ma entro il 5 aprile la Regione dovrà rendere noti i prossimi passaggi dell’iter tecnico. L’ipotesi più probabile è quella di una nuova apertura di una Conferenza dei Servizi, più snella e veloce, per dare parere favorevole entro 2 mesi.

Nuovo stadio Roma, al via la Conferenza dei servizi – 3 marzo, ore 16.20

La Regione Lazio si è pronunciata in maniera non favorevole rispetto al vecchio progetto dello stadio della Roma. Il documento è sottoposto in questi minuti alla Conferenza dei servizi e riguarda appunto il vecchio progetto. Secondo quanto riferito dall’Ansa però starebbe emergendo la disponibilità di revisione di tale pronuncia alla luce del nuovo progetto presentato dalla Roma. Presto nuovi aggiornamenti.

Nuovo stadio Roma, progetto incompatibile con l’ambiente – 3 marzo, ore 14.01

La Regione Lazio, oggi, si è pronunciata negativamente sulla compatibilità ambientale del vecchio progetto. Repubblica rivela, però, che ci sarebbe la possibilità di revisionare quanto pronunciato in base al nuovo progetto e alle modifiche apportate allo stesso.

Nuovo stadio Roma, le parole di Frongia – 3 marzo, ore 8.49

Mario Frongia, assessore allo sport di Roma, ha parlato del nuovo stadio della Roma. «Vogliamo studiare i modelli delle capitali europeeAi giornali sfugge una cosa, la decisione sullo stadio venne presa nel dicembre del 2014 dalla giunta Marino. Noi abbiamo cercato di trovare la soluzione ottimale nel rispetto dell’ambiente e del cittadino. Le cubature ridotte e l’abbattimento delle torri non incide sulle opere pubbliche che serviranno sia ai cittadini che ai tifosi pronti a andare allo stadio» è quanto ha detto Frongia a La Gazzetta dello Sport, svelando pure il suo tifo romanista e la sua passione per Agostino Di Bartolomei.

Nuovo stadio Roma, domani la conferenza dei servizi – 2 marzo, ore 21.55

Cresce l’attesa per la conferenza dei servizi convocata per domani, venerdì 3 marzo, alle ore 10. La conferenza dei servizi aperta dalla Regione Lazio sul progetto per lo stadio della Roma a Tor di Valle valuterà la richiesta dei proponenti che hanno chiesto la sospensione dei lavori di almeno 1 mese per poter definire il procedimento. Uno dei temi sarà quello della Sovrintendenza archeologica e che riguarda la tribuna di Tor di Valle. Come riferito dall’Ansa, se la Conferenza dei servizi, come sembra, accoglierà l’istanza presentata dalla Eurnova srl, la prossima riunione si dovrebbe tenere ad aprile.

Nuovo stadio Roma: domani l’ok alla proroga – 2 marzo, ore 9.19

Per domani è atteso l’ok della Regione Lazio alla proroga di un mese della conferenza dei servizi. La Roma però è molto fiduciosa, se dovesse arrivare un ritardo dovuto a un rifiuto, la situazione sarebbe posticipata solo di qualche mese, come riporta Il Corriere dello Sport. Intanto arriva anche l’endorsement di Tavecchio: in vista delle elezioni in FIGC, l’attuale presidente si è schierato a favore del nuovo impianto.

Nuovo Stadio Roma, Tavecchio: «Ottima mediazione tra privati e Comune» – 1 marzo, ore 18.17

Intervenuto nella conferenza stampa di presentazione degli Europei Under 21 del 2019, il presidente della FIGC Carlo Tavecchio si è espresso così sul nuovo stadio della Roma: «Penso che si tratti un’ottima scelta quella della mediazione tra interessi privati e quelli del Comune, un risultato eccellente. Auguro alla Roma di realizzarlo quanto prima e l’iter sia il più breve possibile».

Nuovo Stadio Roma, De Vito: «Marino sbagliava» – 1 marzo, ore 8.33

Marcello De Vito, presidente M5S dell’Assemblea capitolina, è tornato a parlare dello stadio della Roma e del nuovo progetto. «L’amministrazione è stata estremamente compatta. Abbiamo chiesto alla Roma di adeguare il progetto alla nostra idea e così è stato fatto. Siamo riusciti a migliorare il progetto iniziale. Per tutti è un risultato straordinario, anche se c’è chi cerca in ogni modo di contestare l’accordo. Marino? Mi chiedo come possa dire che abbiamo fatto un favore ai costruttori se abbiamo ridotto le cubature del 60%. Le opere pubbliche non verranno sacrificare, si farà comunque il raddoppio della via del mare e il ponte ciclo-pedonale sarà ugualmente realizzato. Tra l’altro le opere pubbliche cui faceva riferimento Marino del valore di 250 milioni erano state sovrastimate, erano state concesse anche maggiori cubature del dovuto» è quanto ha detto De Vito a Radio Cusano Campus.

Nuovo stadio Roma: le parole del Sindaco Raggi – 28 febbraio, ore 19.24

Su Facebook, il Sindaco di Roma Virginia Raggi ha commentato gli ultimi sviluppi sul nuovo stadio giallorosso: «Sono passati sei anni dalla presentazione del progetto dello stadio della Roma, sono stati nominati quattro presidenti del Consiglio, due sindaci (uno di destra ed uno di sinistra), un commissario straordinario per la città, due presidenti di Regione (anche in questo caso una di destra ed uno di sinistra); ma la questione dell’impianto della Roma non era riuscito a risolverla nessuno. In sette mesi noi abbiamo trovato un accordo con la As Roma per realizzare un progetto innovativo ed eco-sostenibile che prevede il taglio del 60% degli edifici commerciali. Però c’è sempre qualcuno, scontento di tutto, che inventa notizie per creare confusione. Facciamo un po’ di chiarezza. Il nuovo progetto prevede le opportune infrastrutture per permettere ai tifosi ed ai cittadini di accedere all’area dello stadio e di muoversi senza problemi. Dai nostri uffici sono state fatte simulazioni accurate sul traffico della zona: un ponte sul Tevere snellirà il flusso di automobili attuale e supporterà quello previsto in occasione delle partite e degli eventi; il potenziamento della ferrovia Roma-Lido permetterà di raggiungere l’area in treno. Chi ci attacca dimentica di sottolineare che abbiamo tagliato tre grattacieli e migliaia di metri cubi. Dimentica di dire che realizzeremo un parco grande e sicuro grazie alla presenza delle telecamere di controllo. Dimentica di dire che per la prima volta i cittadini della zona saranno coinvolti per decidere la destinazione di alcuni edifici privati (asili, centri di aggregazione culturale, etc). Dimentica di dire che tutta l’area sarà messa in sicurezza e che i quartieri vicini, come quello di Decima, alle prime piogge non saranno più soggetti agli allagamenti. Dimentica di dire che gli standard energetici saranno i più elevati al mondo nel pieno rispetto dell’ambiente. Dimentica di dire che ristruttureremo la via del Mare. Dimentica molti particolari. Noi, invece, abbiamo ben chiari gli interessi dei cittadini».

Nuovo stadio Roma: 48 ore per la proroga – 28 febbraio, ore 8.52

La Roma voleva presentare oggi la richiesta di proroga per la conferenza dei servizi ma la faccenda è delicata e si è presa altre quarantotto ore di tempo per il lavoro degli avvocati. La domanda sarà consegnata domani e discussa giovedì, c’è ottimismo ma se non venisse concessa allora sarebbero guai per le tempistiche giallorosse. Intanto c’è chi chiede l’annullamento del progetto o il ritorno alla versione di Ignazio Marino, ma la Roma va avanti e vuole questa proroga: bisogna mettere il nuovo progetto su carta millimetrata e soprattutto il Comune deve modificare la delibera Marino per mantenere la pubblica utilità.

Nuovo stadio Roma: la proroga – 27 febbraio, ore 8.19

Nel fine settimana non c’è stato un momento di riposo per quanto riguarda il nuovo stadio della Roma. Oggi si riparte con gli atti ufficiali e la società giallorossa, in concerto col costruttore Luca Parnasi, chiederà la proroga di un mese della conferenza dei servizi, che dovrebbe chiudersi venerdì 3 marzo. Inoltre, scrive Il Corriere dello Sport, in Comune a Roma stanno studiando la modifica alla delibera di pubblico interesse sullo stadio che contiene la variante al piano regolatore per costruire i quasi seicentomila metri cubi previsti. Sarà la Regione Lazio a dare l’ok alla proroga, che sarebbe l’ultima possibile: c’è ottimismo per il sì da parte dell’ente ma c’è anche la possibilità secondo cui venga convocata un’assemblea tutta nuova con ulteriori pareri dei soggetti interessati. Roma e Comune vogliono evitare questa eventualità, in modo tale da partire con i lavori subito dopo l’estate.

Nuovo stadio Roma: si farà, ma quando? I nodi sono ancora tanti – 26 febbraio

Lo stadio della Roma si farà! Questa è la notizia più importante per i tifosi della Roma ma anche per il calcio italiano. Il dg Baldissoni si è detto fiducioso per il completamento dei lavori «non più tardi della stagione 2020-21 e nella migliore ipotesi nel 2019-20», secondo i quotidiani in edicola oggi i nodi da sciogliere sono ancora tanti. Oltre al taglio delle cubature di circa la metà rispetto al progetto iniziale con l’azzeramento delle tre torri Libeskind, sono state inserite una serie di clausole legate alla realizzazione delle opere pubbliche e alla costruzione dei negozi. La Roma ha accettato le richieste del Comune, rinunciando anche alla costruzione della cosiddetta “bretella” sulla Roma-Fiumicino. La conferenza si terrà il 3 marzo ma Baldissoni potrebbe chiedere lo slittamento di un mese in cui Giunta scriverà una nuova delibera di pubblica utilità che verrà sottoposta al voto dei consiglieri (alcuni vanno ancora convinti). Per Michele Civita, assessore alla mobilità, l’accordo è una «buona noti­zia», ma se il progetto cambia, «bisognerà richiedere un nuo­vo pronunciamento da parte del Consiglio comunale di Ro­ma sul pubblico interesse». Insomma: lo stadio si farà ma c’è ancora tanto lavoro da fare!

Nuovo stadio Roma, il progetto – 25 febbraio, ore 9.33

La Roma ha ottenuto il via libera dal Comune per il nuovo stadio. La riunione di ieri in Campidoglio ha portato a una soluzione condivisa da entrambe le parti e il sindaco Raggi è riuscito a far valere le opinioni del Movimento Cinque Stelle per quanto riguarda le cubature e il cemento utilizzato. Dopo l’incontro il sindaco ha pubblicato pure la foto del progetto, di seguito l’immagine ripresa dal suo profilo Facebook.

Nuovo stadio Roma, l’obiettivo di Pallotta – 25 febbraio, ore 8.07

«Potete scommettere che già nel 2020 giocheremo nel nuovo impianto e vedrete che la Roma avrà molti più soldi per la squadra grazie a questo impianto. Tante cose positive arriveranno presto» parole e musica di James Pallotta, presidente della Roma. Il patron giallorosso è al settimo cielo dopo l’approvazione del progetto, che è stato ampiamente ridimensionato ma si farà. Nelle prossime settimane e nei prossimi mesi si cercheranno investitori soprattutto per i cosiddetti naming rights, una delle fonti di introiti più importante.

Nuovo stadio Roma, Baldissoni: «Progetto migliorato» – 24 febbraio, ore 23.50

Mauro Baldissoni, direttore generale della Roma, ha parlato così ai microfoni di Sky dell’accordo raggiunto con il sindaco per il nuovo stadio giallorosso: «Voglio ringraziare il sindaco per essere stato qui oggi, siamo molto felici di vederla in perfetta salute. Il progetto precedente è figlio di una negoziazione fatta con la giunta precedente. C’è stata disponibilità a rivederlo. Siamo felici ed orgogliosi di aver trovato un accordo che migliora il progetto e consegna alla città la possibilità di avere un intervento importante per tutti i cittadini. Voglio sfidare la retorica: questo è un giorno storico non solo per la Roma, ma anche per la città perché è un modo di collaborare con le istituzioni per migliorare la cultura degli interventi di questo tipo. Siamo felici che l’amministrazione, nonostante il fatto che abbia ereditato un progetto diverso, abbia deciso di migliorarlo».

Nuovo stadio Roma, Pallotta: «Serata importante» – 24 febbraio, 23.35

Il presidente della Roma, James Pallotta, ha commentato così tramite il sito ufficiale della società giallorossa l’accordo per il nuovo stadio: «È stato un percorso molto lungo, che potrebbe essere paragonato a quello fatto dai nostri antenati Romani in molte campagne del passato. Ma la prossima tappa di questo viaggio è di fronte a noi e, per questo, vorrei ringraziare prima di tutto i nostri tifosi. Sono i migliori al mondo. Un grande ringraziamento va alla sindaca Virginia Raggi e al vicesindaco Luca Bergamo e a tutti gli altri membri dell’amministrazione, senza dimenticare Luca Parnasi e la sua squadra. E più di tutti voglio far sentire il mio grazie a Mauro e a tutto lo staff dirigenziale della Roma, che ha lavorato qui e all’estero, assieme ai giocatori e all’allenatore. Questa è una serata importante per la Roma. Non vediamo l’ora di costruire uno stadio che Roma possa mostrare a tutto il mondo del calcio. Forza Roma»

Nuovo stadio Roma, Raggi: «Accordo raggiunto» – 24 febbraio, ore 23.20

Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha annunciato così tramite il proprio account Facebook, l’accordo con la società giallorossa per il nuovo stadio: «Tre torri eliminate; cubature dimezzate, addirittura il 60% in meno per la parte relativa al Business Park; abbiamo elevato gli standard di costruzione a classe A4, la più alta al mondo; mettiamo in sicurezza il quartiere di Decima che non sarà piu soggetto ad allagamenti; realizzeremo una stazione nuova per la ferrovia Roma-Lido. Abbiamo rivoluzionato il progetto dello stadio della Roma e lo abbiamo trasformato in una opportunità per Roma. Abbiamo sempre detto di essere favorevoli alla realizzazione dello stadio ma nel rispetto della legge e per il bene della nostra città. Ci siamo riusciti. Abbiamo evitato il progetto monstre ereditato dalla precedente amministrazione. A Tor di Valle nascerà uno stadio ma moderno, ecocompatibile, all’avanguardia dal punto di vista delle tecnologie ma soprattutto sarà un’opera che rispetterà molto di più l’ambiente e il territorio. E abbiamo previsto una convenzione con i costruttori: avranno priorita’ le opere di urbanizzazione utili alla città e ai romani, come la messa in sicurezza dell’area di Decima o il potenziamento della ferrovia Roma-Lido grazie a cui si accorceranno i tempi per andare e venire dal litorale di Ostia».

Nuovo stadio Roma: c’è l’accordo – 24 febbraio, ore 22.30

Il nuovo stadio della Roma sorgerà a Tor di Valle: è stato raggiunto l’accordo. L’amministrazione grillina, infatti, ha detto di sì alla società giallorossa. I dettagli dell’accordo sono ancora da definire, ma secondo le ultime indiscrezioni il nuovo progetto prevedrebbe una riduzione della cubature del 50% rispetto a quello originale.

Nuovo stadio Roma, Raggi al Campidoglio per l’incontro – 24 febbraio, ore 18.18

Ultimi aggiornamenti sul fronte nuovo stadio Roma. Il Sindaco Virginia Raggi, colta da un malore nelle ultime ore, ha lasciato l’ospedale per andare in Campidoglio per l’incontro per il nuovo impianto giallorosso. Secondo quanto sottolinea Sky Sport, il summit è stato solamente slittato: previsti a breve nuovi aggiornamenti sulla situazione.

Nuovo stadio Roma, slitta ancora l’incontro in Campidoglio – 24 febbraio, ore 16.38

Novità importanti sul nuovo stadio della Roma: slitta ancora l’incontro in Campidoglio sul nuovo stadio della Roma. L’incontro tra la giunta e i proponenti sarà decisivo per capire la fattibilità dell’operazione. Secondo “Sky Sport” l’incontro, in programma inizialmente alle 17, slitterà alle 19: il sindaco Raggi, attualmente in Ospedale per un lieve malore, vuole esserci e di conseguenza l’incontro è stato posticipato.

Nuovo stadio Roma, le ultimissime sull’incontro in Campidoglio

Giornata chiave per il nuovo stadio della Roma. Oggi è andato in scena l’incontro in Campidoglio tra il Comune e i proponenti. Assente Virginia Raggi, colpita da un malore. Più di 50 tifosi della Roma hanno protestato («Sì allo stadio, basta melina» lo striscione apparso poco fa). Presenti anche due camionette dei carabinieri ma la situazione è molto tranquilla. Da ieri il sindaco romano ha un’arma in più: il parere sul nuovo stadio della Roma firmato dai legali del Campidoglio dà un grosso vantaggio al sindaco. Il Comune, volendo, può annullare o rimodulare la delibera con cui l’amministrazione Marino nel 2014, la famosa delibera che ha dichiarato di pubblico interesse il progetto della Roma. Questo permetterebbe al Comune di non andare incontro a contenzioni milionari o addirittura miliardari (si parla di una possibile causa da 1 miliardo di euro) con la Roma e con il costruttore Parnasi. Secondo “Roma Radio” l’incontro che andrà in scena oggi alle 17 sarà fondamentale per capire le intenzioni della giunta comunale. I proponenti sono disposti a un ulteriore taglio delle cubature ma non ci sono ancora accordi. Il presidente della Roma, James Pallotta, nei giorni scorsi ha tuonato direttamente da Boston: «Ci aspettiamo un esito decisamente positivo dall’incontro in programma venerdì. In caso contrario, sarebbe una catastrofe per il futuro dell’AS Roma, del calcio italiano, della città di Roma e francamente per i futuri investimenti in Italia».

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