Zamparini: «Diamanti va centellinato. De Zerbi…»

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Maurizio Zamparini a 360°: il presidente del Palermo ha parlato della sfida di domani contro l’Udinese, ma non solo

Reduce da un periodo negativo, il Palermo è pronto a ripartire: domani, per la 10^ giornata di Serie A, i rosanero sono attesi dalla sfida contro l’Udinese. Ecco le parole del presidente Maurizio Zamparini, friulano doc, al Corriere dello Sport: «E’ una gara come le altre, non mi ha mai eccitato. Da ragazzino, quando giocavo da attaccante nel campetto del paese e fino ai venti, venticinque anni tifavo Udinese. Adesso io sono il Palermo e se arriva l’Udinese è come affrontare il Verona o l’Atalanta».

INVESTITORI STRANIERI – Successivamente il patron rosanero ha parlato degli investitori stranieri, sempre più attivi in Italia e con il suo Palermo nel mirino di una cordata cinese: «Investitori stranieri? Il mondo di oggi c’è la globalizzazione e anche degli investimenti. Con la crisi è ovvio che gli industriali vengono accolti a braccia aperte e con il tappeto rosso, perché portano ricchezze e prospettive di occupazione. Il calcio inglese è diventato il primo del mondo. I cinesi? Non sono più quelli che ci portano via le fabbriche a Prato o Carpi».

DIAMANTI E DE ZERBI – Infine, una battuta sul gioiello del Palermo, Alessandro Diamanti, e sul suo tecnico Roberto De Zerbi: «Diamanti mi è sempre piaciuto, ha una certa età, va centellinato, stesso discorso di Gilardino, un… diamante da mostrare al momento opportuno. Non da sfiancare. De Zerbi? Non è integralista, deve crescere e convincersi. E continuare alla sua maniera. Sta lavorando benissimo. Ho avuto allenatori inesperti che si sono poi imposti come Spalletti, Prandelli, Zaccheroni. Non ricordo un altro Palermo giocare con questo atteggiamento e con spavalderia».

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