Paletta: «Milan da Europa League, ma la Champions…»

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Gabriel Paletta si è preso il posto da titolare nel Milan e non vuole mollarlo: «A Firenze ci giochiamo la gara della svolta»

Gabriel Paletta sta formando una bella coppia in difesa al Milan con Alessio Romagnoli, i due parlano molto in campo e fuori e costruiscono l’intesa per poter crescere. Anche i più vecchi possono migliorare infatti nell’ottica del ventinove rossonero, tutti hanno la chance di crescere e i consigli possono sempre rimanere utili. In difesa il Milan sta sistemando qualcosa e da due gare la porta è inviolata, tutti si applicano e i risultati arrivano: «Montella ci ha detto che dobbiamo essere uniti, lavoriamo come gruppo e non come singoli. Io avevo bisogno di fiducia e continuità, sono tornato con l’idea di restare». Paletta infatti viene da un anno in prestito all’Atalanta, Sinisa Mihajlovic aveva scelto la sua coppia titolare e per questo non è rimasto l’anno scorso.

IL MILAN DI PALETTA – A Firenze adesso può essere la gara della svolta: «Sono queste le partite che indirizzano la stagione, noi vogliamo un posto in Europa League ma è presto ancora. A metà campionato potremo toglierci qualche soddisfazione e magari fare un pensierino alla Champions». Paletta però predica calma e dice che certi obiettivi si raggiungono solamente con lo spirito delle ultime gare, ora dovrà vedersela contro Kalinic e Babacar ma è tranquillo e dice di voler far girar palla rapidamente per eludere il pressing viola. Infine arriva un elogio a Carlos Bacca e ai compagni di squadra con cui sembra esserci un grande feeling. «Bacca è micidiale, fortuna che gioca con noi. Abbiamo fatto gruppo coi sudamericani e l’allegria non manca mai» chiude Paletta a Il Corriere dello Sport.

Gianmarco Lotti
Giornalista sportivo toscano vivente, amante del calcio come cultura. Nel 2010 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1989 stilata da Don Balón.
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