Pasquale Marino: «Roma e Juve più vicine. Lestienne sorpresa, bene il Milan»

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L’ allenatore siciliano ci dice la sua sulle operazioni di mercato di questa estate

Anche questa sessione di calcio mercato è stata archiviata e non sono di certo mancati colpi di scena e trattative last minute, che hanno colto di sorpresa anche gli addetti ai lavori. Un mercato che forse non sposterà in modo sostanziale gli equilibri in cima alla classifica, ma che, per la prima volta dopo qualche anno, non vede nessun top player abbandonare la Serie A. Ma chi è stata la regina dell’ estate? Chi invece ha deluso? Quale squadra ha sorpreso? Noi della redazione di Calcionews24.com lo abbiamo chiesto a Pasquale Marino, ex allenatore di Catania, Udinese e Genoa.

Secondo lei questa sessione di mercato può in qualche modo cambiare qualcosa per le zone alte della classifica?

«Credo che davanti squadre come Juve e Roma si sono riavvicinate. I giallorossi hanno fatto il mercato più importante e secondo me, hanno lavorato molto bene, c’è molto equilibrio e forse si sono assottigliate le distanze rispetto allo scorso anno, percui ci sarà veramente da lottare. A mio avviso quasi tutti hanno cercato di prendere giocatori guardando anche al bilancio, i movimenti sono stati piuttosto limitati, ma di positivo c’è che dal nostro campionato non sono partiti i big. Sono rimasti Cuadrado e Vidal ad esempio, gente di grande qualità».

Mentre tra le medio-piccole società chi è stata quella ad essersi maggiormente rafforzata?

«Io dico che Cagliari e Sassuolo hanno già una buona intelaiatura. I neroverdi, pur avendo un solo hanno di esperienza di A hanno comunque mantenuto quasi tutti i componenti dell’ anno scorso e quindi partiranno da quella base. Anche il Cagliari, secondo me, farà molto bene per l’ entusiasmo e il tipo di gioco che sa esprime e farà sicuramente divertire la gente. Per quanto riguarda le altre squadre, il Cesena è partito con il piede giusto, l’ Empoli nella prima partita ha messo in difficoltà durante tutto il primo tempo l’ Udinese e, anche se non hanno fatto grandi movimenti, potranno però contare sull’ entusiasmo per arrivare alla salvezza».

Chi invece, secondo lei, non ha fatto un mercato all’ altezza?

«Probabilmente la gente si aspettava qualcosa in più dal Napoli, però un giudizio anche condizionato dall’ eliminazione in Champions, ma per me è ancora presto per dirlo».

Sfumato l’ arrivo di Biabiany è arrivato Bonaventura al Milan e inoltre il Verona, dopo Marquez acquista un altro ex Barcellona, ovvero Saviola. Ci può dare un suo parere su queste due operazioni?

Sono sicuramente giocatori importanti, soprattutto Bonaventura che già si conosce molto bene e sicuramente non lascia dubbi sulla qualità del suo acquisto, anche se Biabiany sarebbe stato un bel colpo. Per il tipo di gioco che vogliono fare sia Milan che Verona, dico che sono due acquisti ideali». 

Micah Richards per la Fiorentina e Lestienne per il Genoa, possono essere le sorprese di quest’ anno?

«Spero di si per il Genoa, che ho allenato, anche se questo giocatore ancora non è molto conosciuto in Italia. Invece Richards, che viene dal Manchester City, è un giocatore che da fisicità, che può giocare sia da centrale sia da terzino, è un acquisto importante che può dare un grosso contributo alla già forte rosa della Fiorentina. Unica nota negativa per i Viola è l’ ennesimo problema fisico di Giuseppe Rossi e mi auguro, anche per la nazionale, che recuperi presto».

Loris Cipollini

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