Pescara, Sebastiani: «Roma fortissima, Oddo resta»

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© foto www.imagephotoagency.it

Intervista a tutto tondo quella rilasciata dal presidente del Pescara, Daniele Sebastiani: dal match con la Roma al suo allenatore, passando per la cultura italiana

Ospite di Rete Sport, Daniele Sebastiani si è proiettato al prossimo impegno di campionato del suo Pescara, all’Olimpico contro la Roma. Il presidente degli abruzzesi ha lodato la squadra di Spalletti ma soprattutto blindato a prescindere Massimo Oddo: «Il campionato del Pescara non inizia dopo la Roma, domenica abbiamo una partita difficile, speriamo di ripartire. La Roma ha grandi giocatori, ieri sera giocava da solo. Ha grandi cambi, penso sia l’antagonista della Juventus. Bisogna rivedere qualcosa nel modo di stare in campo, ma non puoi snaturare un squadra, rischi di prendere comunque gol. In Serie A ci sono due campionati nel campionato. Non esiste cambiare atteggiamento verso Oddo ed il suo programma».
SEBASTIANI SULLA CULTURA ITALIANA – Il match contro i giallorossi diventa l’occasione per Sebastiani di tirare in ballo la questione giovani, mai seriamente coinvolti nei progetti tecnici: «Mi auguro che l’esperienza di quest’anno possa servire a tutti, anche Milan e Juve stanno facendo giocare i giovani. In giro per l’Italia ci sono tanti giovani della Roma, vedi Politano, ci vuole un po’ più di coraggio nel farli giocare». il finale è dedicato al problema degli stadi italiani ed ai tifosi: «Secondo me in Italia facciamo di tutto per allontanare la gente dagli stadi. Basterebbe far rispettare le regole che ci sono. Non esiste mettere la gente in gabbia dentro gli stadi, dove si cominciamo a togliere le barriere si crea la cultura giusta».

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