Erika è morta: il cordoglio della Juventus per la tifosa rimasta ferita a Piazza San Carlo

piazza san carlo juventus-real madrid
© foto MP

Erika non ce l’ha fatta: constatato il decesso della tifosa bianconera ferita a Piazza San Carlo il 3 giugno scorso – 15 giugno, ore 23,45

Erika Pioletti non ce l’ha fatta. La 38enne tifosa della Juventus, gravemente ferita nel fuggi fuggi di Piazza San Carlo la sera del 3 giugno, in occasione della finale di Champions League, è deceduta poco prima delle ore 22 all’ospedale ‘San Giovanni Bosco’ di Torino. Questo il comunicato di cordoglio da parte della società bianconera: «Juventus Football Club esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Erika dopo una lunga sofferenza. I fatti della sera del 3 giugno sono nel cuore di tutti i dirigenti, i tesserati, i dipendenti della Società che si uniscono al dolore della Città». La redazione di Calcio News 24 si unisce al dolore della famiglia di Erika per la sua prematura scomparsa.

Nessuna speranza per Erika, la tifosa juventina gravemente ferita in Piazza San Carlo mentre assisteva a Juventus-Real Madrid, finale di Champions League, lo scorso 3 giugno. Le ultime novità

Le ultime notizie, precisano i medici, parlano di zero speranze affinché Erika Pioletti sopravviva. Nulla cambia nel senso della tragica notizia, ma a quanto pare la donna sarebbe ancora tenuta in vita apparente in maniera artificiale. I danni cerebrali subiti dalla donna, precisano ancora i medici, sarebbero dovuti ad un infarto subito nel bel mezzo della calca (leggi qui tutti gli aggiornamenti: Piazza San Carlo: nessuna speranza per Erika).

Piazza San Carlo: morte cerebrale per Erika – ore 12.00

Pessime notizie per la Juventus e per tutti gli appassionati di calcio. Non ce l’avrebbe fatta Erika, una dei feriti più gravi degli episodi di Piazza San Carlo a Torino. La donna sarebbe stata dichiarata cerebralmente morta, hanno riportato poco fa tutte le agenzie. Insomma, non ci sarebbero più speranza per la tifosa bianconera presente la sera del 3 giugno nella piazza torinese. La donna sarebbe rimasta ferita irrimediabilmente, ricorderete, a causa di un falso allarme bomba, probabilmente nato per una burla di qualche sciocco, che aveva fatto muovere tutti i tifosi verso le (poche) uscite esterne della piazza. Nella calca sarebbe rimasta ferita tra gli altri proprio Erika, schiacciata e soffocata dalla folla che stava assistendo alla finale di Champions League tra la Juventus ed il Real Madrid in programma proprio per quella sera a Cardiff. Una vicenda tragica, su cui gli inquirenti ovviamente ancora indagano.

Piazza San Carlo: Erika non ce l’ha fatta

Per quanto successo sono stati denunciati già due ragazzi (qui le ultime: Piazza San Carlo, denunciati due ragazzi), anche se in verità i colpevoli reali non sono stati ancora individuati dalle autorità. Oltre ad Erika anche un bambino, il piccolo Kelvin, era rimasto ferito. Il ragazzino, per fortuna, era stato soccorso immediatamente da un giovane presente quella sera, che gli aveva fatto scudo con il proprio corpo. Dopo pochi giorni, per fortuna Kelvin era riuscito ad uscire dalla situazione di pericolo in cui era. Non è andata invece così bene ad Erika, che quasi due settimane dopo gli episodi di Piazza San Carlo, non ce l’ha fatta. La nostra vicinanza alla famiglia della tifosa juventina.

Condividi