Gattuso rifiuta di tornare, il Pisa rischia l’esclusione

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Pisa, revocato l'utilizzo del Castellani di Empoli
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Pisa senza staff e in vendita, Gattuso rifiuta di tornare. Ancora margini per la cessione, ma nel mentre la squadra sarà penalizzata e rischia l’esclusione dal campionato

Caos Pisa in picchiata: la squadra toscana, neo-promossa in Serie B, non ha cominciato il campionato a causa dei propri guai societari. Nello specifico al momento i nerazzurri sono in vendita, ma la proprietà rifiuta di vendere al fondo arabo Equitativa per questioni di prezzo. Nelle scorse ore la società ha fatto un nuovo tentativo per richiamare in panchina l’allenatore Gennaro Gattuso, che si era dimesso qualche settimana fa, ma Ringhio ha detto ancora due di picche: senza la certezza di una nuova società, si è rifiutato di tornare. Al momento in casa Pisa manca un po’ tutto: staff, dirigenza, mentre la maggior parte dei giocatori minacciano di andare via immediatamente. Dopo il rinvio della prima partita con la Ternana, il rischio di una esclusione dal campionato diventa giorno dopo giorno più concreto.

PISA: PENALIZZAZIONE SICURA, SI TRATTA LA CESSIONE – Al momento, come confermato dal sindaco pisano Marco Filippeschi, ci sono ancora margini per ricucire con il fondo di Dubai interessato alla società, ma va fatto tutto in fretta. Il Pisa infatti rischia di essere estromesso dal campionato al quarto k. o. a tavolino di fila (al momento non ne ha ancora nessuno, ma già alla prossima giornata rischia il primo), mentre è sicuro che verrà penalizzato di due o tre punti per non aver cominciato il campionato con uno staff abilitato registrato ed un altro per il rinvio della partita con la Ternana in pratica imposto dalla situazione della piazza.

Michele Ruotolo
Classe '88, capo-redattore e responsabile editoriale di Calcionews24. Spesso mi contraddico.
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