Pradé: «Siamo ambiziosi. Cassano? Ci parlerò»

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© foto www.imagephotoagency.it

Nel corso della conferenza stampa di presentazione alla Sampdoria, Daniele Pradé ha ricordato quale sia stato il momento più bello per lui a Firenze

AGGIORNAMENTO – Daniele Pradè ha parlato anche a “Sky Sport” al termine della conferenza stampa di presentazione: «Dobbiamo lavorare insieme ad Osti e per me è un piacere, dobbiamo lavorare insieme per migliorare quanto già di buono è stato fatto. Dobbiamo avere una forte identità con il territorio, una grande empatia con i tifosi e l’ambizione di migliorare. Cassano? Non vado a cambiare quanto detto su Cassano. Ne hanno parlato il presidente Ferrero e l’avvocato Romei. Io ho incontrato Antonio per caso e ci siamo salutati da lontano ma sicuramente ci parlerò e vedremo quello che succederà».

A Firenze quel giorno se lo ricordano ancora. E anche Daniele Pradé. Il 20 ottobre 2012 la Fiorentina batteva la Juventus in rimonta, con una straordinaria tripletta di Giuseppe Rossi. Una città in delirio, lo stadio in festa, un sogno che si avvera. Daniele Pradé nel corso della conferenza stampa di presentazione alla Sampdoria, ha ricordato quel giorno: «Domenica scorsa è stato emozionante tornare a Firenze lì ho lavorato bene e ho ottimi ricordi. Il più bello? La vittoria con la Juventus con la tripletta di Giuseppe Rossi. Di quell’esperienza voglio sottolineare solo le cose positive, i rimpianti vanno eliminati», le dichiarazioni raccolte da SampNews24.

UNICA VERA SCELTA – Nel corso della conferenza stampa, l’ex Roma e Fiorentina ha ammesso come i contatti con il Doria fossero avviati da tempo e, nonostante altre richieste, la Sampdoria sia sempre stata in cima ai suoi pensieri: «Quando sono stato contattato, e stiamo parlando dei primi giorni di giugno scorso, sono stato molto attento alla fase tecnica. C’è un allenatore preparatissimo con dei giocatori che sanno giocare bene a calcio: il punto di partenza della Sampdoria è il bel gioco. Ci sono state anche opportunità diverse, ma lavorare in questa società è stata la priorità. Qui c’è la maglia è la più bella del mondo, e anche lo stadio. Ho già vissuto emozioni importanti durante il derby e nei minuti finali di Sampdoria – Inter, dove il pubblico ha trascinato la squadra».

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