Nuovo presidente di Lega: Galliani in pole. Rottura EPFL

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Si co­mincia a parlare delle elezioni di Lega che dovrebbe­ro tenersi all’inizio del 2017: Galliani in pole. Intanto è rottura con la EPFL

Giornata importante quella di ieri in Lega calcio. Nei corridoi di via Rosellini si inizia a parlare timidamente delle elezioni di Lega che dovrebbero tenersi tra pochi mesi, ad inizio 2017, e il nome più in voga, al momento, pare essere quello di Adriano Galliani. L’attuale amministratore delegato del Milan dovrebbe salutare i rossoneri, salvo clamorosi sviluppi, dopo il closing societario, ma resta da capire cosa ne sarà del vincolo che lega Galliani a Fininvest (l’impegno è fino al 2019) e poi andrebbe riscritto lo statuto.

DIRITTI TV E SUPER CHAMPIONS – Ieri si è parlato anche e soprattutto della ripartizione dei diritti tv. Le sei grandi (Juventus, Milan, Inter, Na­poli, Roma, Fiorentina) a un certo punto si sono riunite a parte per elaborare una strategia. Bisogna ancora ragionare sul paracadute per le retrocesse e sulla ripartizione degli introiti tv e c’è distanza ma l’obiettivo, secondo “La Gazzetta dello Sport” è quello di trovare un punto d’intesa entro il 31 dicembre. Con la ripartizione dei diritti tv del triennio 2018-2021 ci si allineerà con le altre leghe, con un campionato spezzatino (ancor di più di quello attuale), anche per andare incontro alle esigenze dei mercati esteri. Intanto non piace la super Champions varata da UEFA ed ECA con quattro posti garantiti alle prime quattro del ranking (In­ghilterra, Spagna, Germania e Italia). L’idea non piace alle grandi federazioni, eccetto a quella italiana e la Lega lo ha ribadito a Zurigo nella riunione dell’EPFL, che mette assieme le leghe eu­ropee.

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