Quelle volte che Totti ha perso la testa – VIDEO

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Totti ha illuminato i campi da gioco con i suoi numeri ma ci sono state anche volte in cui ha perso la testa

Francesco Totti è stato ed è un grande campione. Sarà ricordato per i suoi gol, per i suoi assist e per le sue giocate d’alta scuola. Ma il capitano della Roma non sempre è riuscito a domare il suo carattere, forse anche figlio della sua romanità. Il numero 10 è in in buona compagnia tra quei geni del calcio dal carattere un po’ burrascoso, come dimostrano le 13 espulsioni che non sono poche per un centravani. Basti pensare a Cantona, Maradona o per ultimo Zinedine Zidane, che ha chiuso la sua carriera con la testata a Materrazi. Così nel corso della carriera del Capitano ci sono stati molti momenti in cui gli si è offuscata la vista e ha commesso azioni che, in parte, hanno macchiato la sua immagine del campione. Tutte le volte che Totti ha perso la testa:

  • LO SPUTO A POULSEN
    Una tv danese posizionò una telecamere ad uomo su Totti e catturò il momento del fatidico sputo a Poulsen. Questa bravata costò al romanista 3 giornate di squalifica

  • LA “PASSEGGIATA” SUL GIOCATORE DEL BAYER LEVERKUSEN
    Stagione 2004-05, partita del girone di Champions League contro il Bayer Leverkusen. La Roma gioca in un Olimpico deserto perchè sta ancora scontando la squalifica per il ferimento dell’arbitro Frisk. Totti non aiuta l’immagine della Roma in Europa e “passeggia” su un avversario dopo un tackle

  • LA SPINTA A VITO SCALA
    Maggio 2010, Livorno. La Roma affronta l’ostica trasferta in casa degli amaranto. Totti viene “picchiato” per tutta la partita e reagisce violentemente ad una gomitata di Galante e per questo viene espulso. Uscendo dal campo se la prende anche con l’amico e preparatore personale Vito Scala

  • IL CALCIO A BALOTELLI
    Durante la finale di Coppa Italia giocata all’Olimpico la Roma è sotto per 1-0 quando mancano 3′ minuti alla fine della partita. La caccia all’uomo era durata tutta la partita e per la frustrazione di vedersi scivolare via un altro trofeo, Totti insegue e sferra un calcione a Mario Balotelli

  • IL PUGNO A COLONNESE
    Stagione 2004-05, la Roma gioca in casa del Siena. La difesa dei padroni di casa lo pressa e lo stuzzica per tutta la gara e come spesso accade Totti ci casca. Rifila un pugno a Colonnese che gli costerà 5 giornate di squalifica

  • MANNINGER COME UN PUNGIBALL
    Evidentemente Totti quando vede il Siena vede rosso. Febbraio 2008, al culmine di una pesante sconfitta per 3-0 sul campo dei bianconeri, il capitano tenta di recuperare il pallone dalle mani del portiere Manninger e lo colpisce ripetutamente con il pugno

  • IL “VAFFA” A RIZZOLI
    Aprile 2008, Udinese-Roma. Totti sta per ricevere il pallone nel cuore dell’area friulana ma sulla sua strada trova l’arbitro Rizzoli che lo disturba. Il capitano reagisce mandando a quel paese più volte e platealmente l’arbitro senza riceve sanzioni

  • IL FALLO SU PIRLO
    Durante un Roma-Juventus, stagione 2014-15, Totti sfodera un fallo da terzinaccio su Andrea Pirlo. Il capitano di botte ne ha prese ha prese nella sua carriera ma questa volte indossa lui le vesti del “carnefice”: gamba tesa e dritta sul ginocchio del numero 21 bianconero

 

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