Raiola-Mirabelli, scetticismo e antipatie: i perché del no di Donnarumma

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Il rapporto Raiola-Mirabelli è alla base della rottura di Gianluigi Donnarumma con il Milan. Il cattivo feeling tra i due è una delle motivazioni dell’addio del portiere: il retroscena di calciomercato

Non è facile spiegare perché Gianluigi Donnarumma abbia detto di no al rinnovo con il Milan. Certo, c’è chi dice che sono stati i soldi a fare la differenza e chi invece parla del richiamo delle big europee, ma potrebbe esserci altro. Secondo La Gazzetta dello Sport un retroscena interessante arriva dal rapporto Raiola-Mirabelli. I due non si sono troppo amati, a partire dalle frasi colme di scetticismo di Raiola al momento dell’arrivo dei cinesi al Milan. Mirabelli inoltre vedeva Raiola come simbolo del corso Galliani e quindi le basi non erano ottime. Il rapporto poi si è deteriorato anche nei seguenti incontri, nei quali le richieste e il pressing del Milan non sono stati visti di buon occhio dall’italo-olandese e dalla famiglia di Donnarumma. Proprio i familiari sarebbero rimasti indispettiti dalle voci sul sostituto del giocatore, mentre il Milan non avrebbe gradito la bizzarra richiesta della clausola di rescissione da dieci milioni di euro. Un matrimonio che non s’aveva da fare, evidentemente, a cui si aggiunge anche il comunicato della Curva Sud contro Donnarumma che ha un po’ esacerbato gli animi.

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