Reina: «Tifosi sacri ma io non avrei fischiato. Ora voltiamo pagina»

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Pepe Reina, portiere del Napoli, ha commentato la sconfitta del club azzurro contro il Besiktas in Champions League

Reina, numero uno del Napoli, ha parlato al termine di Napoli – Besiktas 2-3 commentando la sconfitta interna dei suoi. Così il portiere spagnolo a “Premium Sport“: «Il pubblico è sempre sacro e noi dobbiamo avere sempre fiducia tra di noi. Il gruppo è unito e io ho in fiducia in tutti i miei compagni. La tifoseria è sacra e può fare quello che vuole. A me piacerebbe che non si fischiasse ma è la mia opinione e rispetto quella del pubblico. Manca un pizzico di fiducia in questo momento, tutti dobbiamo salire di livello, io per primo. Dobbiamo fare autocritica e dobbiamo lavorare. Ci sono dei periodi così durante le annate e un mio amico, che è un grande portiere, mi dà stimoli per continuare a fare sempre meglio».

IL COMMENTO – Prosegue Reina: «E’ un periodo brutto. Oggi in parte sono contento perché la prestazione della squadra oggi è stata diversa rispetto alla Roma e rispetto a Bergamo. Oggi la squadra non ha subito la partita ma l’ha fatta. Questa è la nostra filosofia ma dobbiamo migliorare, dobbiamo cercare di non fare questi errori. Sul secondo gol ho battezzato il tiro sul secondo palo e ho sbagliato, dovevo aspettare, io ho pensato che calciava dall’altra parte e ho iniziato a buttarmi dall’altra parte. Bisogna migliorare, lavorare e imparare. Dobbiamo tornare a divertirci, come ha detto il mister. Questa piazza è particolare e quando si sbagliano 2-3 partite la responsabilità si sente di più e quando torneremo a vincere la gente sarà più fiduciosa».

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