L’ex Reja su Napoli-Lazio: « Sarà molto bella, la vedrò con passione»

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Sabato sera Napoli e Lazio scenderanno in campo per la dodicesima giornata di campionato. Qui l’intervista rilasciata da Reja, ex allenatore di entrambe le compagini, alla Gazzetta dello Sport

A pochi giorni dalla sfida tra Napoli e Lazio, Edy Reja, ha rilasciato un’intervista a “La Gazzetta dello Sport”. Il tecnico goriziano attualmente è libero, dopo l’ultima esperienza vissuta con l’Atalanta. Nella prossima giornata di campionato s’incontreranno due squadre che l’allenatore conosce molto bene, Napoli e Lazio. Al Napoli nella stagione 2004/05, il tecnico rilevò il posto occupato da Ventura, e partendo dall’ex C1 conquistò due promozioni, riportando la formazione partenopea in serie A e addirittura in europa. Sulla panchina della Lazio invece, sono due le esperienza vissute dal tecnico goriziano: la prima dal 2010 al 2012 al posto di Ballardini, nel 2014 il ritorno, in quel caso fu il successore dello svizzero Petkovic. Reja racconta pure la prima esperienza da allenatore della Lazio al suo ritorno al San Paolo, quando i tifosi partenopei gli attribuirono un lunghissimo applauso dall’uscita del tunnel a quando sedette in panchina, ricordando quell’episodio come uno dei più belli della sua carriera da allenatore. Una sfida speciale quindi, che farà tornare in mente le belle emozioni vissute su entrambe le panchine, questo il suo commento a riguardo: «La vedrò con tanta passione perchè ci sono le mie squadre».

INZAGHI E LA LAZIO: «UNA RIVELAZIONE» – Il tecnico ha voluto sottolineare come il progetto della società bianco-celeste, di puntare sui giovani, stia dando i suoi frutti, come del resto ottimi sono i risultati ottenuti da altre formazioni che stanno impostando una linea verde, Atalanta e Milan. Per quanto riguarda Inzaghi, dopo l’esperienze con la squadra giovanile, ha traghettato la formazione bianco-celeste fino alla fine della scorsa stagione. Il suo successore doveva essere Marcelo Bielsa, ma non si trovò l’accordo e Inzaghi tornò sulla sua panchina. Secondo Reja in questo la società e il presidente Lotito, hanno visto molto lungo, perchè il tecnico è riuscito ad imprimere la giusta mentalità ad una squadra in possesso già di buone doti tecniche. Reja ha voluto sottolineare come i risultati che hanno portato la squadra al quarto posto, sono frutto di un giusto mix tra giovani talenti e giocatori esperti. Nonostante l’assenza di Biglia, perno del centrocampo, Keita ed Anderson sembrano aver trovato la giusta continuità, Immobile e un attaccante di razza che fa reparto da solo e poi c’è la sicurezza di alcuni veterani, Marchetti, Radu e Lulic su tutti, senza dimenticare l’infortunato De Vrij.

REJA: «STIMO MOLTO SARRI SIN DAI TEMPI DI EMPOLI» L’ex allenatore dell’Atalanta è poi passato a parlare del Napoli. Di Sarri ha detto che ama molto la sua idea di calcio sia per come difende sia per la fase offensiva. Dell’Empoli di Sarri Reja dice: «Mi sembrava di vedere giocare il Barcellona». Poi continua sottolineando come il ritorno in campo dell’infortunato Milik, sia molto importante, anche se il tecnico goriziano punta molto su Manolo Gabbiadini.

IL COMMENTO SULLA PARTITA – Riguardo alla partita, il tecnico ha commentato che è un match aperto a tutti i risultati. Il Napoli potrebbe risentire delle fatiche della Champions e la Lazio, con il suo tridente d’attacco, potrebbe approfittarne. Dall’altro lato il Napoli deve ritrovare la giusta continuità per poter insediare la Roma nella corsa al secondo posto. Questo il commento finale dell’intervista rilasciata da Reja a “La gazzetta dello Sport” :«La gara del San Paolo sarà importante. E anche molto bella. La vedrò con tanta passione perché ci sono le mie squadre».

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