“Cochlear Dei”: la carriera di Totti diventa un poema latino

totti roma
© foto www.imagephotoagency.it

L’addio al calcio di Totti rischia di diventare un evento epico: un professore di Genova, con lo pseudonimo Alvaro Rissa, gli ha pure dedicato un poema epico: “Cochlear Dei”, “Il Cucchiaio di Dio”

Adesso che volge al termine, si può dire con certezza che la carriera di Francesco Totti è stata a suo modo unica e leggendaria: il capitano della Roma, che domenica contro il Genoa giocherà (ma la giocherà davvero?) l’ultima partita in giallorosso e, molto probabilmente, della sua carriera da calciatore, è stata una figura mitologica per lo sport italiano e per quello capitolino in particolar modo, senza spiegare i motivi, ormai ben noti a tutti. Ad una carriera leggendaria non può che corrispondere dunque una chiusura leggendaria: con una festa, certo (anche se probabilmente verrà rimandata, qui le ultime: Roma: la festa per l’addio di Totti rimanda a settembre?), ma anche con un vero e proprio poema. “Cochlear Dei” è il titolo dell’opera scritta da un professore di Letteratura Greca dell’Università di Genova, Walter Lapini. Il poema, scritto interamente in versi latini, può essere tradotto semplicemente col titolo “Il cucchiaio di Dio”, ovvio riferimento al celebre rigore tirato da Totti in una famosa semifinale degli Europei del 2000 contro l’Olanda che valse all’Italia il passaggio in finale e all’attaccante della Roma la consacrazione a livello internazionale.

Totti, “Il cucchiaio di Dio”

“Cochlear Dei”, edito da Il Melangolo, è stato firmato dal professor Lapini con lo il famoso pseudonimo di Alvaro Rissa, ed anche questo è un riferimento a suo modo storico: Alvaro Rissa è infatti il poeta a cui fa riferimento l’attore romano Nanni Moretti nel film “Ecce Bombo”, per l’appunto lo stesso Lapini. Nel volume Totti viene descritto come una sorta di impersonificazione di un fenomeno mistico e allo stesso tempo calcistico talmente potente da ispirare il cardinale Jorge Bergoglio, al momento della sua assunzione al soglio pontificio, nella scelta del nome papa: Francesco. Non è un caso che Totti venga definito nella presentazione del volume lirico come “il più grande giocatore degli ultimi cento anni”.

Condividi